Allerta della Polizia di Stato, attacco smishing in atto: ogni utente è in pericolo

Nuova allerta della Polizia di Stato, un sms mette in pericolo i cittadini. Scopriamo come riconoscere la subdola truffa in atto.

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La Polizia di Stato sta segnalando la possibilità di ricevere un sms truffa. Il numero delle vittime sale giorno dopo giorno e per difendersi occorre conoscere come i criminali mettono in atto il raggiro. Si tratta di un attacco di smishing, l’invio di un messaggio sul cellulare che ha lo scopo di ingannare il malcapitato spingendolo a compiere un’operazione che regalerà i propri dati personali al cyber criminale. Vediamo come riconoscere la truffa.

Attenzione al nuovo messaggio truffa: può portare a spiacevoli conseguenze

Allerta della Polizia di Stato, a cosa fare attenzione

La truffa ideata dai criminali prevede l’invio di un messaggio ad utenti senza distinzione. Dopo aver recuperato il numero di cellulare spediscono un sms, anzi le tipologie di messaggio sono due. Il contenuto è simile, si avverte la vittima dell’arrivo di un pacco o di un ordine effettuato attraverso una piattaforma online. Dato che le persone che acquistano tramite e-commerce sono un numero sempre crescente, non è difficile per i criminali riuscire a coinvolgere ignari malcapitati che hanno veramente effettuato un ordine telematico.

Il nuovo pshishing che si basa sul QR Code: l’ultima idea dei truffatori

Il testo invita l’utente a compiere delle operazioni precise per evitare ritardi o problematiche nella spedizione. Nello specifico, l’sms invita la vittima a cliccare su un link per mettere fine ad ogni spinosa questione. Cliccando sull’indirizzo indicato si garantirà facile accesso ai propri dati personali.

Il testo dei messaggi

Gli sms truffa in arrivo recitano “Il tuo ordine è trattenuto presso un nostro centro di distribuzione. Si prega di seguire le istruzioni…” e “Salve, il tuo pacco è trattenuto presso il nostro centro di spedizione. Si prega di seguire le istruzioni… “. Come accennato, cliccando sul link si accederà ad una pagina creata dai criminali per rubare dati personali. La richiesta sarà di inoltrate una piccola somma di denaro per sbloccare il pacco o l’ordine. Le informazioni inserite verranno immediatamente rubate ed utilizzate per subdoli scopi. La Polizia di Stato avvisa di non cliccare sul link e di segnalare l’arrivo del messaggio truffa. Inoltre non bisogna mai inserire dati privati dato che i truffatori potrebbero venderli ad altre società per scopi pubblicitari.