Legge 104, il lavoratore che chiede il congedo di due anni per assistere il familiare invalido può essere licenziato? Facciamo chiarezza.

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I lavoratori che assistono un familiare titolare di Legge 104 hanno diritto a due anni di congedo che può essere utilizzato anche con frazionamento a giorni – ma non ad ore. Può capitare, però, che nel periodo del congedo l’azienda per cui si lavora debba chiudere. Cosa accade in questo caso? La Legge prevede il licenziamento per il lavoratore? La risposta fa riferimento ad una sentenza che la Cassazione ha espresso recentemente.

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Legge 104 e congedo, cosa prevede la Legge sul licenziamento

Una sentenza della Cassazione ha chiarito il rapporto tra lavoratore, congedo di due anni per Legge 104 e licenziamento. Il riferimento è alla sentenza numero 5425 del 2019 in cui è stato stabilito come illegittimo il licenziamento che il datore di lavoro intende effettuare verso il lavoratore in congedo per assistere un familiare con Legge 104. La stessa sentenza, però, sottolinea come sia legittimo il licenziamento se causato da motivi di riduzione del personale o di cessazione dell’attività lavorativa.

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Il testo recita “il diritto alla conservazione del posto non esprime limitazioni al legittimo potere di recesso ma è finalizzato, esclusivamente, a garantire al lavoratore un trattamento economico e assistenziale (analogamente a quanto avviene per malattia) per il periodo di assistenza“.

Congedo straordinario, quando richiederlo

Il congedo straordinario di due anni spetta ai lavoratori dipendenti e, di conseguenza, è possibile usufruirne fino alla cessazione del rapporto lavorativo. E’ il datore di lavoro ad anticipare l’indennità di congedo per poi recuperarla tramite compensazione. Data la molteplicità dei Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro, è possibile che la proprio categoria faccia riferimento a regole differenti da quelle generali. Per avere la certezza delle norme da seguire si potrà chiedere l’aiuto dei patronati sindacali in modo tale da sapere esattamente quali sono le direttive specifiche per la propria situazione.

Concludiamo ricordando che il congedo di due anni può essere richiesto esclusivamente se il familiare con Legge 104 che si assiste è un disabile grave da almeno cinque anni.