Occhio alle novità che giungono da Poste Italiane per quanto riguarda i dati per la richiesta dell’Isee. Entriamo nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Isee Poste Italiane
Foto © AdobeStock

Il nuovo anno è da poco iniziato e la speranza di tutti è che possa portare con sé delle notizie positive, soprattutto dopo aver dovuto fare i conti con due anni particolarmente difficili a causa del Covid. Proprio in tale contesto si annoverano i vari aiuti economici messi a disposizione del governo, in particolar modo a sostegno delle persone alle prese con delle serie difficoltà nella gestione delle finanze famigliari.

Nella maggior parte dei casi per poter beneficiare dei vari bonus e agevolazioni è necessario presentare l’Isee. Proprio quest’ultimo, d’altronde, rivestirà un ruolo importantissimo anche nel 2022, tanto da attendersi una vera e propria corsa, volta a poter ottenere tale certificato. Ebbene, in tale ambito interesserà sapere che giungono delle importanti novità da parte di Poste Italiane per quanto riguarda i dati per la richiesta dell’Isee. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Reddito di cittadinanza senza Isee, importanti cambiamenti in vista: c’è chi rischia di perdere il sussidio

Poste Italiane e Isee, arriva la notizia tanto attesa: tutto quello che c’è da sapere

A partire dall’assegno unico, fino ad arrivare al reddito di cittadinanza, passando per bonus e sussidi di vario genere, l’Isee nel 2022 sarà necessario per molte agevolazioni. Tale indicatore, ricordiamo, può essere calcolato in qualsiasi momento dell’anno, ma risulta valido solo fino al 31 dicembre dell’anno in cui viene fatta relativa richiesta. Per questo motivo, come già detto, si stima nel corso delle prime settimane del 2022 una vera e propria corsa per richiedere e ottenere questo documento.

Acronimo di indicatore della situazione economica equivalente, per ottenere l’Isee bisogna innanzitutto compilare la Dichiarazione sostitutiva unica, meglio conosciuta come Dsu. Quest’ultima contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali del soggetto richiedente e degli altri membri del suo nucleo famigliare. La DSU deve quindi essere presentata telematicamente all’Inps attraverso l’apposito servizio disponibile sul sito dell’istituto di previdenza. In alternativa è possibile rivolgersi al Comune di residenza, oppure a un patronato o CAF.

In ogni caso bisogna prestare particolarmente attenzione ai dati che vengano dichiarati, onde evitare spiacevoli sorprese. Proprio in tale ambito, pertanto, non può che essere accolto positivamente un servizio messo a disposizione da Poste Italiane e che riguarda proprio i dati necessari per la richiesta dell’Isee. Ma di cosa si tratta e soprattutto come funziona?

Poste Italiane, occhio alle novità: disponibile online la certificazione per dichiarazione ISEE

Soffermandosi sull’Isee 2022 è opportuno ricordare che bisogna indicare le informazioni inerenti i redditi e le disponibilità economiche al 31 dicembre 2020. A tal fine, pertanto, è fondamentale che il soggetto interessato provveda ad indicare correttamente la giacenza media del conto corrente, ma anche di carte prepagate e altri prodotti finanziari posseduti.

Proprio per rendere tale operazione più semplice molti istituti mettono a disposizione dei loro clienti dei certificati ad hoc. Tra questi si annovera Poste Italiane che ha deciso di attivare un servizio grazie al quale poter richiedere e ottenere un certificato in grado di racchiudere tutte le informazioni necessarie per il calcolo dell’Isee.

Il tutto può essere richiesto comodamente da casa, semplicemente accedendo all’apposito servizio online sul sito di Poste Italiane. A tal fine, come è facile immaginare, bisogna accedere utilizzando le proprie credenziali al sito poste.it nella sezione dedicata.

Il documento in questione viene rilasciato su richiesta dell’intestatario e presenta, come già detto, tutte le informazioni necessarie per il calcolo dell’ISEE inerenti i vari prodotti finanziari. In particolar modo si annoverano saldo e giacenza media dei conti attivi oppure estinti nel corso dell’anno 2020.

Isee 2022, il valore fondamentale: a cosa stare attenti per non perdere bonus e agevolazioni

Ma non solo, anche libretti di risparmio, Buoni Fruttiferi Postali, Postepay, Fondi di Investimento e altro ancora. Un modo facile e veloce per poter ottenere i dati necessari per la richiesta dell’Isee, il tutto evitando, inoltre, di dover fare i conti con le possibili code presso gli uffici postali.