Un “mestiere” antichissimo, troppo spesso confuso come un lavoro banale. Nel tempo la professione di muratore, tra gli alti e bassi del settore in Italia, ha conosciuto importanti evoluzioni. Scopriamo quali sono e proviamo a comprendere come si presenta oggi il vasto panorama di chi vuole intraprendere questo percorso.

Muratore
Il muratore oggi: peculiarità di un mestiere antico

Il lavoro nell’edilizia italiana, “l’industria del mattone” e non solo, ha conosciuto una notevole crisi negli ultimi anni. Anche se, grazie alla presenza dei vari bonus fiscali, sta lentamente riprendendo piede. Il lavoro del muratore è una professione spesso molto snobbata dalle nuove generazioni che lo vedono come un mestiere umile e di grande fatica, che nella bilancia tra i guadagni possibili e l’impegno profuso appare nettamente in perdita.

Il muratore: un mestiere da rivalutare

Il mestiere del muratore infatti è cambiato nel corso del tempo, con il variare degli strumenti da lavoro che hanno goduto della crescita e delle scoperte in campo tecnologico anche nel settore dell’edilizia, quello cioè dove i muratori si misurano quotidianamente.

Quindi tutte le considerazioni che si possono fare su questa mansione vanno giocoforza ricalibrate con la lente dell’epoca moderna, per conoscere le qualità necessarie per svolgere il lavoro in questione e capire quali sono le possibilità di impiego e di guadagno in questa occupazione legata a doppio filo ad un settore, quello dell’edilizia appunto, da sempre molto strategico per le politiche occupazionali italiane.

Il lavoro dipendente del muratore è regolato dal contratto “collettivo nazionale Edilizia” e prevede oltre ai livelli di inquadramento dai quali dipende lo stipendio mensile, anche tutti i diritti connessi al rapporto di lavoro, come le ferie, i permessi, l’indennità di malattia, il pagamento della 13ma e tfr.

Come funziona il lavoro da muratore?

Il muratore è un lavoro che si può facilmente intuire anche dalla parola stessa che lo descrive abbastanza bene. Infatti si parla di muratore per indicare l’addetto alla costruzione di ogni tipologia di edificio, sia esso una casa oppure qualcosa di più complesso come palazzi, ospedali, scuole e altro ancora.

Ma la definizione appena descritta è in realtà abbastanza riduttiva per indicare con precisione cosa fa materialmente un muratore.

Requisiti base di un muratore: conoscenze tecniche, studio di materiali, manualità

Il lavoro del muratore consiste nella costruzione di edifici di vario tipo, ma anche di opere infrastrutturali come le strade, ponti, gallerie. A seconda della costruzione richiesta vengono applicate diverse tecniche di costruzione che il muratore deve saper padroneggiare. Inoltre, è essenziale conoscere il funzionamento dei macchinari che vengono adoperati nella costruzione edile. Il muratore svolge mansioni importanti anche nella manutenzione degli edifici, conosce diversi tipi di materiali e come vengono assemblati.

Il vasto raggio di azione “dell’uomo del mattone”

Infatti chi svolge questa mansione si trova a doversi misurare anche in contesti diversi da quelli della pura costruzione di edifici, lavorando anche alla messa in opera di infrastrutture pubbliche come strade, gallerie, ponti ma anche argini, piloni e altre parti di costruzione.

Quindi il lavoro del muratore è un contesto più ampio di quello che si possa immaginare e concerne la costruzione materiale di strutture. Chi lavora a questa fase dei progetti deve saper mettere in pratico quanto deciso in fase di preparazione da architetti e ingegneri strutturali, e deve farlo con la massima attenzione e qualità per non compromettere l’integrità della struttura.

Sotto questo profilo il lavoro del muratore è abbastanza delicato, perché deve saper utilizzare le tecniche di costruzione e conoscere tutti i passaggi necessari per conferire solidità e sicurezza alla struttura che sta erigendo.

Presenza fisica e lavoro di squadra

Il lavoro del muratore si svolge prevalentemente in squadra, con altri muratori o altre professionalità connesse al mondo edile, come elettricisti e idraulici.
È un lavoro faticoso che si svolge spesso all’aperto, esposto alle condizioni atmosferiche. Il lavoro del muratore richiede una buona forma fisica, specie per chi deve lavorare sulle impalcature, in altezza.

I capisaldi del mestiere

  • La preparazione del cantiere di lavoro: spesso infatti un muratore è direttamente coinvolto nella preparazione di tutte le cose necessarie alla realizzazione del progetto che servono in un cantiere edile. Parliamo del montaggio delle impalcature necessarie per erigere la struttura, ma anche il posizionamento delle piattaforme e degli strumenti e macchinari indispensabili per questo lavoro.
  • Decidere un corretto piano di lavoro: un muratore deve essere in grado di eseguire le misurazioni giuste per definire il piano di lavoro in modo da costruire la struttura come previsto dal progetto iniziale. Pertanto deve saper leggere un progetto e deve saperlo rendere reale attraverso le proprie azioni.
  • Utilizzare e costruire i giusti strumenti: quando un muratore lavora ad una costruzione potrebbe aver bisogno di adattare mattoni e altri materiali per aderire perfettamente al progetto assegnato. In questo caso il muratore deve pertanto saper utilizzare strumenti di taglio, ma anche martelli, scalpelli, cazzuole e le cosiddette “bolle” cioè quegli strumenti in grado di stabilire se il muro che viene costruito sia perfettamente dritto.
  • Coordinamento con tutti i componenti del cantiere: quando si costruisce qualcosa la coordinazione delle varie fasi del lavoro è fondamentale. Per fare un esempio sciocco possiamo spiegare questo concetto affermando che non si può fare il tetto di una casa se non sono stati completati i muri. Quindi un muratore deve sapersi confrontare con le varie squadre di operai che partecipano al cantiere e lavorare in maniera coordinata per eseguire i passaggi della costruzione dell’edificio nella giusta maniera.

Come prendere oggi la qualifica di muratore professionale

Per operare come muratore professionale non sono necessarie particolari qualifiche specifiche.

Si tratta di un lavoro che si trova nelle parti più basse di una ipotetica scala gerarchica di un cantiere edile, quindi oltre alle caratteristiche appena descritte non sono necessarie ulteriori prove a conferma della preparazione.

Dal punto di vista prettamente pratico per fare il muratore è sufficiente la licenza media, anche se ci sono alcune piccole distinzioni da fare in base al grado che si occupa all’interno del cantiere.

Il muratore apprendista

Essendo un lavoro riconosciuto come abbastanza umile, quello del muratore si presta bene allo svolgimento di periodi di apprendistato all’interno di aziende operanti nel settore dell’edilizia.

Il muratore apprendista sarà quindi impegnato soprattutto in quelle operazioni preliminari e di contorno alla costruzione vera e propria della struttura.

Pensiamo ad esempio a quando si devono installare le impalcature con tutto quello che comporta questa operazione: il trasporto dei vari pezzi dal camion con cui vengono portati al cantiere alla zona delle operazioni è proprio uno dei classici compiti affidati al muratore apprendista, in quanto mansioni con scarse responsabilità ma una grossa fatica fisica richiesta.

Anche lo spostamento dei vari materiali è solitamente affidato all’apprendista di cantiere proprio per gli stessi motivi descritti sopra, quindi grande fatica ma scarso riconoscimento di responsabilità e di conseguenza economico.

Assieme a tutto questo l’apprendista però affianca anche muratori più esperti nelle lavorazioni più strettamente connesse alla costruzione, al fine di imparare tecniche e passaggi necessari per svolgere al meglio il progetto che viene assegnato in fase preliminare.

Il muratore qualificato

Abbiamo visto la base della piramide di un ipotetico cantiere quando si parla di muratore, con le mansioni affrontate dall’apprendista.

Esiste però anche una figura più specifica che ha delle caratteristiche la differenziano. Si tratta di muratori qualificati oppure detti anche operai specializzati.

Infatti questa condizioni si applica in maniera più estesa a tutti i lavoratori dei cantieri edili, perché al termine di una preparazione specifica possono occupare posizioni di maggiore responsabilità come quella di capo cantiere.

In pratica quindi un muratore qualificato è una figura che si pone come responsabile dei lavori, e deve organizzare e supervisionare il lavoro di tutti gli operai attivi nel cantiere.

Tra le sue mansioni specifiche troviamo quello del coordinamento delle varie squadre di operai, in modo che i lavori vengano svolti nella giusta sequenza.

Inoltre se assume la responsabilità del cantiere il muratore qualificato deve anche porsi come controllore di quelle che sono le norme di sicurezza che devono obbligatoriamente essere rispettate nel cantiere edile durante i lavori.

Gli sbocchi lavorativi di un muratore

Il muratore ha solo un paio di possibili strade davanti a sé quando decide di intraprendere questa carriera.

La situazione più comune e semplice è quella del lavoro come dipendente, all’interno di qualche impresa edile che opera nel campo delle costruzioni e delle manutenzioni.

Inizialmente un muratore, soprattutto se di giovane età e quindi inquadrabile come apprendista, potrà essere impiegato in lavori umili, ma anche in piccole manutenzioni che richiedono gli interventi di un muratore, come riparazioni di porzioni di muro o di tracce per impianti nelle case di nuova costruzione.

ll muratore “freelance”

Altro discorso è quando il muratore decide di lavorare in proprio.

In questo caso può decidere di lavorare quasi come un free lance, cioè unirsi di volta in volta ai cantieri che richiedono la sua opera.

Qui si entra quasi nella sfera dell’imprenditoria, perché la naturale evoluzione di un muratore che lavora in proprio è quella di una figura che apre un’impresa edile più complessa. Quella non richiede solo muratori ma anche altre figure connesse alla realizzazione e costruzione degli edifici.

In questo caso il lavoro vero e proprio passa giocoforza in secondo piano, perché la responsabilità di guidare un’impresa porta a dover svolgere varie operazioni non strettamente connesse con il lavoro di cantiere, come le mansioni amministrative oppure quelle commerciali per espandere il raggio di attività.

Gli obblighi di chi assume un muratore: la sicurezza

Si tratta di un mestiere anche rischioso, perché si lavora in altezza, a volte anche in profondità, nei tunnel per esempio. Per la rischiosità del mestiere, il muratore deve indossare sempre dispositivi di protezione individuale e prestare attenzione nel suo lavoro.

Anche per piccoli interventi edili, come le tipiche ristrutturazioni di appartamenti, il committente (proprietario, affittuario, etc.) ha delle precise responsabilità. Queste spesso sono poco conosciute ma se “evase” comportare sanzioni importanti.

Il committente è la figura che commissiona un lavoro, indipendentemente dall’entità o dall’importo dello stesso. Può essere una persona fisica (proprietario titolare di un immobile), una persona giuridica (ad esempio un condominio) o un Ente pubblico.

Affidare l’incarico ad un progettista ed ad un direttore dei lavori permette al committente di non essere sottoposto ad una serie di responsabilità:

  • Il progettista sarà responsabile del rispetto delle normative urbanistiche-edilizie, igienico-sanitarie, sul risparmio energetico, etc.
  • Il direttore dei lavori sarà responsabile dell’esecuzione delle opere in maniera conforme al progetto. E quindi dovrà coordinarsi sul rispetto dei costi, delle tempistiche e dell’ operato della ditta.

Responsabilità normative in maniera di sicurezza per tutelare un muratore

Le disposizioni normative di sicurezza sui cantieri sono disciplinate dal T.U. 81/2008. Sono numerosi i casi in cui il committente deve nominare, prima dell’affidamento dei lavori, il coordinatore in fase di sicurezza. La norma prevede alcune eccezioni ma generalmente scatta l’obbligo di nominare il coordinatore nel caso operino due o più imprese. Si tratta di una situazione che capita spesso nelle tipiche ristrutturazioni di appartamenti.

Il coordinatore della sicurezza (in fase di progettazione e di esecuzione) è un tecnico abilitato che ha superato un apposito corso formativo. Può essere affidato questo incarico anche al direttore dei lavori o al progettista.

Insieme alla nomina del coordinatore e prima dell’inizio dei lavori andrà inviata la notifica preliminare alla ASL competente. Una dichiarazione in cui si indicano i nominativi dei tecnici abilitati e degli altri operai, l’indirizzo dell’immobile ed altri dati riguardanti l’intervento edilie.

Di seguito l’’elenco dei principi e delle misure alla quali anche il committente deve attenersi rispetto a un muratore nel campo edilizio pubblico e privato:

  • La valutazione di tutti i rischi per la salute e la sicurezza;
  • La programmazione della prevenzione, mirata a un complesso che integri in modo coerente nella prevenzione l’influenza dei fattori dell’ambiente e dell’organizzazione del lavoro;
  • L’eliminazione dei rischi e, ove ciò non sia possibile, la loro riduzione al minimo in relazione alle conoscenze acquisite in base al processo tecnico;

Le retribuzioni di un muratore oggi: quanto guadagna?

Lavorare nell’edilizia è complesso e faticoso. Abbiamo visto quali sono le competenze e le conoscenze di un operaio edile e il suo livello retributivo.

Si tratta di un lavoro a volte rischioso. Per svolgerlo è necessario conoscere bene i materiali, gli strumenti di lavoro e varie tecniche di costruzione.

In base al livello professionale, alle competenze e agli anni di esperienza nel settore, lo stipendio medio di un muratore lavoratore dipendente varia dai 1200 euro fino a raggiungere 1600 euro.

In questo ultimo caso se si ha una pluriennale esperienza nel settore. Per un muratore che coordini i lavori, il capocantiere, si può prospettare fino a oltre 2000 euro al mese.

Ma questo accade solo appunto in caso di specifiche responsabilità e mansioni cosiddette specializzate. E magari dopo anni e anni di esperienza costruita sul campo.

La retribuzione quindi cambia in base all’esperienza. Un muratore può ricevere mensilmente dai 700 euro (se è stato assunto da poco), ai 2.000 euro. Stando ai dati esaminati dalle diversr piattaforme di lavoro on line nazionali, in Italia il 99% dei muratori è uomo.

Paga oraria e retribuzioni nettamente migliori al Nord

Stando a quanto riportano i siti specializzati, il costo orario di un muratore può oscillare tra gli 8 e i 25 euro. Nel centro nord i costi sono di circa il 20 per cento in più. Quindi per una giornata di lavoro un muratore può farsi pagare anche tra i 100 e i 200 euro.

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All’estero paghe nettamente più alte

La retribuzione media di un muratore all’estero è nettamente più alta rispetto a chi lavora in Italia. In Svizzera, per esempio, un muratore guadagna 3.430 euro netti al mese, in Germania 2.030 euro netti e in Australia 1.950 euro netti al mese. In Canada può superare i 4mila euro se si tratta di un operaio specializzato nel settore del legno o nella costruzione di grattacieli.