Comprare un’abitazione è un investimento per il futuro che va programmato con attenzione. I mutui BPM surroga costituiscono un meccanismo degna di nota. Vediamo perché.

mutui bpm

Tutti conosciamo l’importanza di un mutuo, laddove non vi siano le condizioni per potersi garantire l’acquisto di un immobile con le proprie mere risorse finanziarie, ma si necessiti di un soggetto che di fatto anticipi il denaro, ossia l’istituto di credito.

Di fatto, acquistare un immobile tramite il mutuo significa dover considerare una serie di variabili, le quali – inevitabilmente – entrano in gioco. Soprattutto, appare fondamentale capire qual è il mutuo che meglio si adatta alle proprie esigenze e a quelle del proprio nucleo familiare, onde non compiere una scelta non sufficientemente ponderata.

Aver ben chiaro il quadro della situazione è ancora più importante, in particolar modo se è la prima volta che ci si avvicina a questo meccanismo di finanziamento. Di seguito intendiamo focalizzarci sull’offerta di mutui surroga, effettuata da BPM. Come funziona questa tipologia di mutui? Quali sono le caratteristiche essenziali dei contratti in oggetto? Quali i vantaggi pratici per il mutuatario che li sottoscrive? Ecco di seguito i dettagli in merito ai mutui BPM in questione.

Mutui: la situazione generale

In molti sapranno che sul mercato sussistono diversissime tipologie di mutuo, al fine di venire incontro e rispondere alle eterogenee richieste di coloro che intendono stipularne uno. D’altra parte, far fronte anno dopo anno alle rate del mutuo è un impegno non indifferente e, per questo, ogni istituto di credito propone offerte ad hoc in tema di mutui, distinte per tipologia di rata, tasso, durata, limite di copertura massima del mutuo.

Ecco perché, al di là di questa guida e degli elementi dei mutui che tra poco vedremo con riferimento all’offerta BPM, è sempre assai raccomandabile incontrarsi di persona con un consulente specializzato, che saprà orientare al meglio il cliente, in relazione alle peculiarità e caratteristiche della propria situazione personale.

Il Gruppo BPM

Oggi il Gruppo Banco BPM rappresenta una rete capillare a servizio di famiglie e imprese, mentre “marchi riconosciuti e una profonda conoscenza del mercato sono alla base della forza di Banco BPM, attivo in diversi ambiti del settore bancario (private banking, investment banking, asset management, banca assurance), anche attraverso le società partecipate del Gruppo”. Queste sono le parole usate dall’istituto nel proprio sito web ufficiale, per presentarsi e per evidenziare in sintesi il suo modus operandi.

Data di riferimento per la storia del Gruppo, è il primo gennaio 2017. Infatti in quella data si fusero due grandi banche del panorama italiano, ossia Banco Popolare e Banca Popolare di Milano, le quali si trasformarono in S.p.A.

Oggi il Gruppo Banco BPM, che nasce proprio da questa fusione, si distingue per rappresentare una realtà solida, affidabile e con una redditività sostenibile.

Come opportunamente indicato nel sito web ufficiale, si tratta del terzo gruppo bancario della penisola, con:

  • circa 22.000 dipendenti;
  • 400 filiali;
  • 4 milioni di clienti;
  • 300mila azionisti (di cui 130 investitori istituzionali in possesso di oltre 1/3 del capitale);
  • CET 1 ampiamente sopra il 12%.

Numeri certamente di rilievo che, in estrema sintesi, non fanno che confermare la forza di BPM in Italia. Da notare altresì che il Gruppo è radicato soprattutto nelle regioni del Nord Italia, ossia una delle aree a più alta concentrazione industriale d’Europa.

Mutui BPM: la linea d’azione del Gruppo

Lo abbiamo appena ricordato: BMP è dotato di una struttura e di un’organizzazione assai articolate, ed oggi la banca è orientata al futuro, in virtù di una gamma di servizi innovativi. Pensiamo ad esempio ai tutti i conti, carte e alla varietà dei prodotti di investimento e risparmio. La banca in oggetto è attiva altresì nel settore del trading e prevede servizi digitali per gestire quotidianamente e far crescere il proprio capitale. E come vedremo tra poco, anche in tema di mutui BMP, non si fa trovare di certo impreparata.

Vi è altresì un ricco catalogo a favore delle imprese: conti, finanziamenti, investimenti, coperture rischi e servizi online per la gestione, la crescita e la protezione di piccole e medie attività con fatturato al di sotto dei 75 milioni di euro. Non solo. In tema di corporate investment banking, la banca garantisce competenza, esperienza e innovazione al servizio delle grandi imprese. Ciò può avvenire grazie a soluzioni su misura per lo sviluppo, l’innovazione e l’internalizzazione delle imprese con fatturato al di sopra dei 75 milioni di euro.

Nonostante la forte componente di innovazione che caratterizza il Gruppo BPM – e in generale ogni banca che vuole stare al passo con i tempi – questa realtà non intende smarrire la tradizione delle banche popolari da cui deriva. Infatti ha tra i suoi obiettivi anche quello di conseguire uno sviluppo sostenibile nei territori in cui è attivo. Le sue attività sono altresì rivolte a garantire redditività crescente per i suoi azionisti. Anzi si può certamente affermare che BPM, nei confronti di clienti, azionisti e stakeholder in generale, mette al centro le proprie persone e le loro competenze, per un servizio dagli standard elevati.

Alla luce di quanto detto finora, di certo non stupisce la profondità della visione d’insieme del Gruppo, come traspare anche dall’offerta in tema di mutui, la quale intende fornire al cliente tutti i dettagli utili ai fini della stipula del contratto.

Mutui BPM: i 4 fattori chiave

Appare opportuno riportare di seguito quelle che sono i quattro elementi chiave, che di fatto guidano tutte le attività del Gruppo BPM e lo rendono così influente nel panorama bancario italiano:

  • Promozione dell’integrità tramite l’applicazione di seri e corretti principi di comportamento e mantenimento di salde relazioni con i fornitori di alto profilo.
  • Sostegno ai clienti attraverso una rete di relazioni, la guida verso scelte consapevoli, l’internazionalizzazione delle imprese e la tutela dei dati e della privacy;
  • Supporto del territorio e dell’ambiente attraverso il contributo attivo allo sviluppo e alla riduzione dell’impatto ambientale;
  • Valorizzazione dei dipendenti con l’investimento nella loro formazione, il coinvolgimento nella cultura aziendale, lo sviluppo di un migliore welfare.

Se l’offerta di mutui BPM è assolutamente degna di nota, ciò è dovuto al fatto che, dentro il Gruppo BPM, sono considerati con primaria attenzione gli interessi e valori di tutti gli stakeholder, ossia i soggetti che, direttamente o indirettamente, sono coinvolti in un progetto o nell’attività di un’azienda – in questo caso il Gruppo BPM.

Ebbene, nel sito web ufficiale dell’istituto, è indicato che BPM si rivolge ad “Azionisti, clienti, collaboratori e tutta la comunità di riferimento, esprimendo in continuità con la storia e la tradizione del Gruppo, la vocazione al sostegno del territorio e alla centralità delle persone”.

Ecco perché si può con assoluta certezza affermare che nella banca vi sia un assetto di principi e un programma di obiettivi ben precisi. Ne beneficia di fatto il cliente, che può peraltro contare su un’offerta di mutui BPM piuttosto chiara e strutturata.

Mutui BPM surroga: il fondamento normativo

Il concetto di surroga del mutuo è oggi molto importante. Infatti i tassi di interesse in persistente movimento e le offerte vantaggiose degli istituti di credito, per il tramite delle quali l‘offerta complessiva è sempre più ricca e caratterizzata dalla fortissima concorrenza tra istituti, rendono conveniente l’opzione surroga.

Per il mutuatario è possibile ottenere condizioni contrattuali migliori di quelle originarie. Come? Grazie appunto al meccanismo della surroga, che però occorre tener ben distinto dalla cd. rinegoziazione del mutuo.

La surroga del mutuo consiste nel trasferimento del mutuo ipotecario da un istituto bancario ad uno differente, che presenta delle condizioni contrattuali migliori. Vero è che ogni banca può prevedere tassi di interesse distinti e il cliente che monitora periodicamente il mercato, ha la facoltà di accedere ad un prodotto bancario più conveniente per il proprio mutuo. La surroga del mutuo trova il suo fondamento normativo nell’art. 1202 del Codice Civile.

Trasferire il mutuo per surroga non dà luogo ad alcun adempimento burocratico da parte del cliente. Infatti è la nuova banca ad occuparsi della pratica.

Mutui BPM surroga: come funziona il meccanismo

Spiegare che cos’è la surroga non è affatto complesso. Lo abbiamo detto: si tratta di fatto del trasferimento del mutuo da un istituto di credito ad un altro. La scelta è giustificata dal fatto che quest’ultimo presenta condizioni più competitive e convenienti. Nel sito web della banca che qui ci interessa, viene infatti sottolineato che i mutui BPM surroga si legano a vantaggi quali uno spread più basso, spese periodiche minori e un tasso di interesse più vantaggioso. Tutti elementi che, presi singolarmente e considerati in modo combinato, consentono di risparmiare rispetto al piano originario.

Da rimarcare che, in virtù della legge Bersani, dal 2007:

  • La surroga è gratis;
  • Il mutuatario può trasferire il mutuo senza spese.
  • Il trasferimento deve essere accettato dalla nuova banca;
  • La banca precedente deve dare il nulla osta alla surroga entro 30 giorni, altrimenti va incontro a sanzioni.

Di fatto, i costi e gli oneri a carico del cliente sono stati cancellati.

Si tratta chiaramente di norme assai garantistiche, le quali intendono – in modo del tutto evidente – tutelare il cd. contraente debole, ossia il privato mutuatario.

Come peraltro indicato nel sito web ufficiale BPM, in riferimento ai mutui surroga, il meccanismo consente di fare delle modifiche al contratto firmato in precedenza. Per esempio vi è libertà di estendere la durata del mutuo per rendere meno gravosa la rata periodica, e si può cambiare il tipo di tasso di interesse o cambiare il piano di ammortamento. Invece, l’ipoteca permane tale e quale, e per il meccanismo non scatteranno spese notarili o di istruttoria.

Attenzione però: il mutuo che si intende surrogare deve avere specifiche caratteristiche. Soprattutto, l’importo del nuovo finanziamento dev’essere lo stesso del debito restante; e non ci devono essere novità in tema di intestatari e  garanti, che devono restare tali e quali. Sulla scorta di ciò, l’interessato potrà richiedere il mutuo surroga al nuovo istituto di credito, che dopo un’attenta valutazione, deciderà se accettare o no la proposta di surroga.

Mutui BPM surroga: documenti e differenza con la rinegoziazione

Banca BPM precisa altresì che i documenti necessari per attivare la surroga mutuo non sono diversi da quelli richiesti per conseguire un nuovo mutuo. Oltre ai documenti anagrafici e a quelli inerenti alla situazione reddituale aggiornata, si sommano altresì i documenti legati al contratto di mutuo firmato anteriormente.

Teniamo a ricordare che non esiste solo la possibilità dei mutui BPM surroga. Infatti, colui che intende migliorare le condizioni contrattuali del mutuo, può farlo anche percorrendo un’altra strada.

La rinegoziazione del mutuo consiste infatti in un accordo tra il mutuatario e la banca che ha erogato il mutuo, per rivedere le condizioni del contratto, sulla scorta delle nuove esigenze del cliente. BPM fa notare che, in ogni caso, non vi sono costi correlati all’istruttoria o all’onorario del notaio. Sarà chiaramente la banca a valutare se e come possibile procedere, e dunque se dare l’assenso in merito alla richiesta del cliente.

Mutui BPM surroga tasso fisso: il meccanismo e i vantaggi

“Sappiamo quanto l’acquisto di una nuova casa sia un passo importante, per questo siamo al tuo fianco con le nostre proposte di mutui, studiati per rispondere alle tue esigenze e permetterti di realizzare il sogno di una nuova abitazione. Scegli di affidarti ai nostri specialisti in filiale”. Con queste parole, il Gruppo BPM presenta i propri mutui a tutti i potenziali interessati.

In particolare, i mutui BPM surroga si rivolgono a coloro che hanno già un mutuo ma intendono cambiarlo, e le soluzioni implicano sia il tasso fisso, che quello variabile.

I mutui BPM surroga a tasso fisso costituiscono una proposta senza sorprese, sempre con la stessa rata. Grazie a questo meccanismo, l’interessato può rinnovare il mutuo per fissare un tasso più conveniente o diminuire la durata residua.

Esposti in modo chiaro i tre vantaggi dei mutui BPM surroga tasso fisso, all’interno del sito web ufficiale:

  • Zero spese: possibilità di trasferire e rinnovare il mutuo senza alcun costo di gestione;
  • Rata fissa: nessuna sorpresa alla scadenza dei pagamenti;
  • Supporto costante da parte del gestore specializzato, per tutta la durata dell’iter, dalla richiesta al momento della sottoscrizione.

Per richiedere il mutuo in oggetto, non vi sono particolari difficoltà o ostacoli di ambito burocratico. Occorre semplicemente fissare un appuntamento con un gestore nella filiale più vicina alla propria residenza. In seconda battuta, è necessario controllare di avere tutti i documenti necessari per inoltrare la richiesta. Ma non ci si potrà sbagliare, in quanto la banca assisterà il mutuatario passo dopo passo. Vero è che la legge Bersani ha contribuito ad eliminare molta burocrazia, a tutto vantaggio del cliente.

Gli interessati possono utilizzare il servizio web di calcolo della rata, al fine di avere un’idea indicativa di ciò che andrebbero a pagare. Basta inserire il valore della casa e l’importo residuo del mutuo attuale. Si può personalizzare la durata del finanziamento per cambiare la rata. In ogni caso, per informazioni di maggior dettaglio, è possibile – come accennato – rivolgersi alla filiale più vicina, e fissare un appuntamento con un consulente specializzato.

Il versamento del finanziamento è comunque legato alla ordinaria istruttoria da parte della banca. Secondo prassi in materia, il credito è garantito da un’ipoteca sul diritto di proprietà o su altro diritto reale avente per oggetto un bene immobile residenziale. Grazie all’ipoteca la banca che versa il mutuo acquisisce una garanzia reale sull’immobile, che la protegge nel caso in cui il mutuatario non sia in condizione di rispettare i termini del contratto in oggetto.

Infine, anche in tema di mutui BPM surroga a tasso fisso, per le condizioni economiche occorre fare riferimento alle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto a Consumatori. Esse sono disponibili anche presso le filiali della banca.

Mutui BPM surroga tasso variabile: il meccanismo e i vantaggi

“È la soluzione che segue l’andamento del mercato dei tassi. Scegli di rinnovare il tuo mutuo per risparmiare sulla rata mensile o ridurre la durata residua”. Con queste sintetiche e chiare parole il Gruppo intende presentare i mutui BPM surroga a tasso variabile a tutti i potenziali interessati.

Anche qui abbiamo tre vantaggi degni di nota. Infatti, l’interessato:

  • Può trasferire e rinnovare il mutuo senza alcun costo di gestione;
  • Può sfruttare i periodi favorevoli del mercato dei tassi (rata variabile);
  • Ha la possibilità di essere seguito passo dopo passo da un consulente specializzato, dalla fase della domanda a quella della sottoscrizione del contratto.

Per richiedere il mutuo in oggetto, non sussistono specifiche difficoltà o ostacoli di ambito burocratico. Occorre semplicemente stabilire un appuntamento con un gestore nella filiale più vicina alla propria residenza. In seconda battuta, è obbligatorio verificare di avere tutti i documenti necessari per inoltrare la domanda. Altrimenti sarà necessario raccoglierli. Ma non ci si potrà sbagliare, giacché la banca assisterà il mutuatario in modo attento.

Anche con riferimento a questa tipologia di mutui BPM surroga, gli interessati possono usare il servizio web di calcolo della rata, al fine di avere un’idea di massima di ciò che andrebbero a versare. E’ sufficiente immettere il valore della casa e l’importo rimanente del mutuo attuale. Si può personalizzare la durata del finanziamento per modificare la rata. In ogni caso, per informazioni di maggior dettaglio, è possibile – come accennato – fare riferimento alla filiale più vicina, e fissare un appuntamento con un consulente specializzato.

Il versamento del finanziamento è anche qui legato alla ordinaria istruttoria da parte della banca. Secondo prassi in materia, il credito è garantito da un’ipoteca sul diritto di proprietà o su altro diritto reale avente per oggetto un bene immobile residenziale.

Ricordiamo che con l’ipoteca la banca che eroga il mutuo ottiene una garanzia reale sull’immobile, che la protegge in ipotesi nella quale il mutuatario non sia in grado di rispettare i termini del contratto.

Ed analogamente a quanto visto con riferimento ai mutui BPM surroga a tasso fisso, per le condizioni economiche occorre fare riferimento alle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto a Consumatori. Esse si trovano anche presso le filiali BPM.

LEGGI ANCHE >>> Mutui BPM per i giovani Under 36: la guida pratica sui vantaggi

Mutui BPM surroga: perché convengono?

In questo articolo abbiamo visto come funzionano i mutui BPM surroga e, alla luce di quanto detto, possiamo svolgere alcune considerazioni finali, che ci aiutano ad aver ben chiaro il quadro in materia.

Il mutuo è un vero e proprio contratto, stipulato tra il mutuatario e un istituto di credito o un ente che eroga finanziamenti. Per il tramite di questo contratto, il mutuatario:

  • ottiene la somma di denaro che serve per acquistare un immobile;
  • si impegna a restituirla a rate, in base alle condizioni indicate dalle parti.

Non di rado, il mutuatario coincide con il datore di ipoteca, ossia il soggetto al quale sarà intestato l’immobile acquistato, in virtù del mutuo.

I contratti di mutuo hanno una durata medio-lunga e sono regolati da precise condizioni contrattuali, di cui si trova dettagliata traccia nell’atto notarile, nel capitolato e nel piano di ammortamento. Il mutuo ipotecario è quello sottoscritto maggiormente.

Per i clienti più abitudinari non è di certo una scelta facile quella di cambiare banca, ma non si può certo escludere che vi siano evidenti vantaggi nella surroga. Insomma, vale davvero la pena approfittare delle eventuali condizioni di maggior favore, presenti sul mercato. Pensiamo al classico caso del lancio di una nuova offerta di mutuo: essa può rappresentare una concreta occasione per cambiare in meglio le condizioni del mutuo, proprio attraverso la surroga.

Un vantaggio concreto della surroga è dato dall’opportunità di conseguire un risparmio sul tasso di interesse del mutuo. Infatti, nel corso del tempo ci possono essere delle differenze molto significative nelle offerte dei vari istituti di credito. Il mutuatario può anche considerare di passare da un tasso fisso ad uno variabile e viceversa.

Inoltre, in virtù dei mutui BPM surroga, si può cambiare la durata del mutuo, sulla scorta delle esigenze del mutuatario. Laddove la durata si riduca, il tasso di interesse di solito cala e diviene più conveniente. Se invece si aumenta la durata del mutuo, la rata cambia e diventa più leggera, nonostante l’importo del finanziamento rimanga identico. Non ci sono spese particolari per la surroga, tranne una tassa ipotecaria del costo di alcune decine di euro – come indicato nel sito web ufficiale del Gruppo BPM.

Ricordiamo infine che non bisogna rivolgersi ad un notaio e la procedura è semplice e gestita del tutto dal nuovo istituto di credito. Ciò significa che il mutuatario è libero anche dal dover compiere personalmente le pratiche burocratiche. Lo farà BPM al posto suo