Contributi a fondo perduto per diverse categorie di lavoratori. L’Agenzia delle Entrate dispone agevolazioni fiscali e non solo.

Contributi fondo perduto
Foto © AdobeStock

Un inizio anno concitato per quanto riguarda i contributi alla popolazione. Dal 3 gennaio, infatti, sono ripartire le zone gialle praticamente per mezza Penisola, con alcuni territori come la Liguria in procinto di passare in zona arancione. Un quadro che, contestualmente al già introdotto Super Green Pass, stringerà il cerchio sul fronte vaccinazioni, così da raggiungere percentuali tali da rendere la minaccia di Omicron meno insidiosa. Resta il fatto che, in un momento di incertezza economica, buona parte dei contribuenti fa conto sugli aiuti dello Stato per cercare di assorbire i costi in salita, specie sul fronte delle utenze. L’Agenzia delle Entrate, da parte sua, è pronta a convogliare diversi aiuti a fondo perduto nei confronti dei lavoratori.

Si tratta di importi variabili fra 3 mila e 12 mila euro, a favore di diverse attività che, tuttora, fanno i conti coi contraccolpi dell’emergenza sanitaria. Si tratta di fondi istituiti fino a esaurimento, in base al numero di presentazione delle istanze. L’Agenzia delle Entrate ha spiegato che saranno riconosciuti almeno 3 mila euro a fondo perduto. Una serie di aiuti concessi ai lavoratori e che, per estensione, andranno a coinvolgere anche i nuclei familiari. Le agevolazioni sono volte a rendere più rapida la ripresa, anche su un piano meramente fiscale.

Fondo perduto, importo di 1.000 euro in scadenza: non lasciamo che il tempo guasti la festa

Fondo perduto, i beneficiari del piano anti-stangata

Il 2022 non si annuncia semplice. Sarà l’anno (in teoria) della ripresa economica o quantomeno dell’impostazione di ripartenza vera e propria. Tuttavia, visto che il Paese è ancora provato dall’emergenza, gli aiuti disposti dovranno essere rapidi e altrettanto agevoli rispetto alle esigenze dei cittadini. Alcuni piani, ad esempio, hanno previsto una politica di alleggerimento fiscale, con esenzioni sulle tasse e possibilità di importanti detrazioni. Il Bonus Fiscale consentirà alle famiglie con reddito Isee entro i 40 mila euro di accedere a importanti detrazioni. L’attestazione andrà però presentata entro l’anno all’Agenzia delle Entrate. Altri aiuti a fondo perduto potranno essere ricevuti, nella misura di 5 mila euro, per i lavoratori di alcuni specifici settori, con domanda entro gennaio 2022.

Prestiti a fondo perduto: la guida per dare vita al proprio progetto imprenditoriale

Altri 3 mila euro, invece, riguarderanno alcuni lavoratori in base ai codici ATECO di riferimento. Il provvedimento è quello n. 379919 del 29 dicembre scorso, nel quale l’Agenzia delle Entrate ha disposto gli importi da destinare ai titolari delle discoteche e delle altre attività incorse in chiusura per via della pandemia. Nel primo caso, il contributo di maggiorazione sarà pari a 8.661 euro, per le Partite Iva attive già al 23 luglio 2021. Il codice ATECO è il 93.29.10, quello che inquadra le discoteche. L’ammontare dell’aiuto a fondo perduto sarà diviso in tre sezioni distinte. I 3 mila euro spetteranno a chi ha ricavi e compensi entro i 400 mila euro. I 7.500 euro, invece, per i ricavi fra 400 mila e 1 milione.