Fondo perduto, importo di 1.000 euro in scadenza: non lasciamo che il tempo guasti la festa

Fondo perduto da mille euro, il tempo a disposizione per alcuni lavoratori sta per terminare. Entro il 31 dicembre occorrerà aver presentato domanda o i soldi spariranno.

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Ultima opportunità per tanti lavoratori di richiedere l’assegno temporaneo. Presto la misura verrà sostituita dall’Assegno Unico Universale e i 1.000 euro erogati dall’Agenzia delle Entrate non potranno più essere richiesti. Il contributo in questione è stato attivato per sostenere economicamente una parte della popolazione. Parliamo, più precisamente, dei lavoratori che non sono tra i destinatari degli assegni familiari pur avendo famiglia e figli a carico. Gli aiuti sono stati resi necessari dalla pandemia e sono arrivati dal Governo, dalle Regioni oppure dall’Agenzia delle Entrate.

Fondo perduto e assegno temporaneo

L’Agenzia delle Entrate ha deciso di erogare un contributo alle famiglie con figli a carico che non percepiscono abitualmente gli assegni familiari. Si tratta dell’assegno temporaneo, un contributo a fondo perduto dall’importo di mille euro utilizzato per colmare il vuoto destinato ai lavoratori in attesa dell’Assegno Unico. Destinatari della misura sono, dunque, lavoratori autonomi e titolari di Partita Iva. Nello specifico, i beneficiari sono start up e partite Iva aperte nel 2018 e che hanno iniziato l’attività nel 2019. Condizione necessaria è essere titolari dell’azienda e aver registrato i primi ricavi nel 2019.

I destinatari, come accennato, riceveranno la misura a pieno importo dato che le domande inoltrate non hanno superato il Fondo messo a disposizione dei lavoratori. Il contributo a fondo perduto verrà erogato direttamente sul conto corrente dei richiedenti che soddisfano i requisiti.

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Altri bonus in scadenza

Tra i bonus in scadenza ricordiamo il Bonus Bebè che nel 2022 verrà inglobato nell’Assegno unico Universale. Riguarda tutte le famiglie che hanno accolto un bambino nella loro vita nell’anno in corso. Allo stesso modo, l’ultimo giorno del 2021 scadrà la possibilità di accesso alla misura per coloro che pagano regolarmente un canone d’affitto e hanno un ISEE inferiore a 30 mila euro.

Ottime notizie, invece, per quanto riguarda il Bonus Idrico, la misura erogata sotto forma di detrazione fiscale e rivolta a coloro che hanno eseguito lavori volti a favorire il risparmio idrico. Inizialmente la scadenza era fissata al 31 dicembre ma da pochi giorni è arrivata la notizia di una proroga. L’emendamento è stato esteso fino a dicembre 2023 grazie ad un rifinanziamento di 1,5 milioni di euro.