Con una tecnica piuttosto semplice da attuare è possibile ottenere un riscaldamento maggiore dai termosifoni e al contempo contenere i consumi

Termosifoni
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I riscaldamenti casalinghi sono indispensabili nel periodo autunnale ed invernale. Aiutano ad elevare il livello di benessere e la qualità della vita nella fase fredda dell’anno.

Un fattore molto importante è la possibilità di avere un sistema di riscaldamento autonomo. Consente di gestire la situazione come meglio si crede. Per chi abita in condominio, il discorso è differente.

Bisogna aspettare prima il periodo prestabilito per l’accensione ed eventualmente sottostare a delle fasce orarie. Decisamente scomodo se si considera che il freddo non ha tempistiche. 

Termosifoni: il curioso metodo per produrre calore risparmiando

Alle volte, in questi casi capita che nei primi periodi in seguito all’attivazione il calore emanato dai termosifoni non sia soddisfacente. Ed ecco che può tornare utile una vecchia tecnica che probabilmente in tanti conoscono, ma che in qualche modo può aiutare a sopperire al problema.

Si tratta dell’utilizzo della carta stagnola che con costi abbordabili è in grado di garantire il giusto riscaldamento nei vari ambienti domestici. Non bisogna fare altro che inserire un foglio di carta di alluminio dietro ad ogni termosifone appoggiato alle pareti.

Così facendo l’aria calda non entrerà in contatto con il muro freddo per poi disperdersi nel nulla, bensì si diffonderà in maniera omogenea all’interno dell’abitazione. Nulla di più semplice visto che non si tratta di uno stratagemma che prevede particolari skills.

Un altro fattore che dovrebbe portare molte persone a fidarsi di questo metodo è la convenienza. Infatti consente di risparmiare mediamente circa il 37% delle spese. Non resta che provare per vedere che effetto fa.

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Per il resto è bene seguire i consigli di Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile). Ha infatti stilato una serie di direttive da seguire per arginare la dispersione del calore e contenere i consumi domestici e il conseguente impatto ambientale.

Anche le temperature troppo alte possono farci incappare in raffreddori e influenze dovute agli sbalzi di calore. Quindi, in un senso o in un altro è sempre meglio non esagerare.