Il Ministero della Salute ha disposto ritiri di una varietà di formaggio venduta da Eurospin Italia in Calabria e Sicilia: “Presenza di salmonella”.

Formaggio richiami alimentari
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Chi rinuncerebbe mai, avendo un organismo tale da poterselo permettere, a un bel pezzo di formaggio a fine pasto? Chiaro, è questione di gusti. C’è da dire, però, che le infinte varietà di derivati del latte permettono una scelta decisamente vasta. C’è a chi piace il formaggio stagionato, a chi quello fresco o spalmabile. Fatto sta che, anche se non si è dei grandi intenditori, si tende ad apprezzare questo tipo di alimento, specie al termine di un pranzo o di una cena. Si tratta comunque di un cibo particolare, che richiede una sapiente lavorazione e, soprattutto, una produzione che rispetti tutti i crismi, al fine di offrire un prodotto finale completo, gustoso e privo di rischi.

La passione degli italiani per il formaggio rende chiaramente elevatissima l’attenzione su questo prodotto. Proprio perché rientra fra quelli di più largo consumo. E nel momento in cui ci si trova di fronte a dei richiami alimentari che lo riguardano, la situazione potrebbe diventare quantomeno d’interesse. Il Ministero della Salute, da parte sua, continua giornalmente il suo monitoraggio sui prodotti in vendita e, ancora una volta, segnala un richiamo alimentare per un rischio che, stavolta, è legato a qualcosa di potenzialmente molto pericoloso.

Formaggio richiamato, rischio salmonella: ecco i lotti

Nella giornata di ieri, il dicastero ha pubblicato sul proprio sito un nuovo richiamo alimentare che ha riguardato proprio un lotto di formaggio, commercializzato e venduto nei discount della catena Eurospin Italia. Nello specifico, come riportato dal comunicato ministeriale, si tratta di “formaggio ovicaprino canestrato primo sale con olive, rucola e peperoncino”. Un prodotto particolare quindi, ma comunque commercializzato in uno dei market più gettonati dalla clientela, specie quella di reddito medio. A far tremare, inoltre, è il motivo del richiamo: addirittura possibile presenza di salmonella (battere particolarmente pericoloso, in grado di generare un’infezione chiamata salmonellosi), riscontrata in un campione analizzato nell’ambito di un controllo interno. Il supermercato ha quindi segnalato il risultato del test, per poi rendere noto il numero di lotto.

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Si tratta del lotto di produzione numero 66 33321, con scadenza 27 giugno 2922. La nota ministeriale fa sapere che la commercializzazione del lotto è stata comunque circoscritta. Il formaggio in questione è stato infatti esposto in vendita nei punti vendita della Sicilia e della Calabria. Un ulteriore precisazione riguarda il marchio, ovvero Pascoli Italiani, prodotto da Nebrolat. La prassi è quella valida per tutti i richiami alimentari. Ossia, non consumare il prodotto e riportarlo presso il punto vendita Eurospin dove è avvenuto l’acquisto. Una volta recatisi in sede, si potrà esigere la sostituzione o il rimborso.