Festeggiare il capodanno in crociera è un’ottima soluzione per coppie e famiglie. I prezzi sono accessibili, ma bisogna fare attenzione ai costi nascosti

Capodanno in crociera

Cosa si può fare a capodanno 2021? Con le ultime restrizioni previste dal Governo per fronteggiare Omicron, molti si stanno chiedendo, e giustamente, quali tipi di festeggiamenti siano sicuri – e soprattutto ammessi. I ristoranti risentono ancora delle limitazioni da Super Green Pass. Le discoteche sono chiuse. Viaggiare all’estero sembra impossibile. E allora come salutare l’arrivo del nuovo anno? Una crociera last minute potrebbe essere la soluzione. Le offerte non mancano. Ma attenzione alle “sorprese”, anche a Capodanno.

Perché festeggiare Capodanno in crociera

Diciamoci pure la verità, fino a qualche anno fa la crociera era vista come un “viaggio per pensionati”. I ritmi tranquilli, le escursioni organizzate fin nei minimi dettagli e gli spettacoli a bordo di stampo “classico”, potevano sembrare adatte solo a chi non ha più voglia di avventure. Oppure chi ha la possibilità di spendere un bel po’ di soldi per una vacanza di pochi giorni. I pensionati, appunto. Fortunatamente, le varie compagnie di navigazione – e in Italia abbiamo anche delle eccellenze – hanno modificato l’offerta, riuscendo a proporre esperienze interessanti per le coppie giovani, ai single, e per le famiglie.

Il cenone di fine anno non è più in voga

L’idea di effettuare una “piccola fuga” dai canonici festeggiamenti a Capodanno è tornata in auge anche perché molto spesso l’offerta di ristoranti e discoteche ha deluso le aspettative. Prezzi improponibili per menù fissi e senza possibilità di cambiamenti (magari per i bambini), spettacoli di dubbia qualità, resse, code e caos davanti ai locali hanno decretato quasi “la fine” del capodanno al ristorante. Una famiglia di 4 persone può arrivare a spendere anche più di 200€ per mangiare, in sostanza, un po’ di lenticchie contornate da salsine colorate, e “dolce dello chef” che alla fine è composto da fette di panettone guarnite con altrettante salse. I bambini, poi, raramente apprezzano sauté di carciofi, bis di primi con bottarga o uova di lompo. Loro reclamano a gran voce “pizza!”. E anche di fronte ad un menù più consono e vario, comunque, i prezzi non sono davvero comprensivi con le famiglie.

L’attenzione per i più piccoli

Le compagnie di crociere sanno bene, invece, come intrattenere i più piccoli. Menù ad hoc, buffet infiniti con ghiottonerie facili da apprezzare praticamente da tutti, spettacoli e intrattenimenti ad ogni ora del giorno e della notte, amati dai genitori che possono (finalmente!) prendersi una pausa di relax. E poi che dire, vogliamo mettere l’idea di festeggiare per più giorni assaporando e godendo di viste mozzafiato, mare blu e scenari da favola? Che sia una crociera sul Mediterraneo, in Egitto o ai Caraibi, la voglia di “scappare” è davvero tanta. Lo stesso può valere, ovviamente, anche per coppie di innamorati. Oppure per gruppi di amici che hanno voglia di fare un’esperienza nuova o per single che sperano di fare amicizie “sane” in contesti diversi dal solito. Ma quanto può costare questa fuga avventurosa per l’ultimo dell’anno? Ecco i prezzi che non ti aspetti.

Mini crociere: le offerte di Capodanno

La crociera è un tipo di viaggio che offre molte soluzioni, tempistiche e ovviamente itinerari. Esistono crociere di 4 giorni così come crociere settimanali, di 10 giorni e anche quelle di 3 mesi o anche più: dei piccoli giri intorno al mondo in pratica. Per festeggiare il Capodanno a un costo conveniente, si può scegliere una mini crociera nel Mediterraneo. Le compagnie più quotate, come MSC e Costa, offrono pacchetti “all inclusive” a meno di 300€ per un favoloso viaggio di 8 giorni tra Italia, Spagna, Francia, Tunisia, ma anche Isole Greche, Malta, Marsiglia, Valencia e altre destinazioni molto in voga.

Attenzione però. Andando a esplorare con più accuratezza il prezzo finale, bisogna fare i conti con le varie opzioni disponibili. I 300€ si riferiscono ad una cabina singola, interna (cioè posizionata al centro della nave e senza finestre/oblò), di appena 11-12 metri quadrati. Per una cabina matrimoniale, magari esterna (che significa con oblò/finestra ma non balcone) i prezzi raddoppiano: siamo intorno ai 560€. Chi desidera fare un viaggio respirando a pieni polmoni l’aria di mare, e quindi vuole un balcone dove cenare in intimità o godersi il panorama, deve spendere almeno 8-900€. La suite, per gli amanti della comodità o per chi ha figli, arriva a costare anche 1300-1400€. Certo v’è da dire che non mancano comfort, lusso, accessori, servizio impeccabile in cabina, e un’atmosfera unica che è giusto venga pagata. In queste cifre inoltre va specificato che sono comprese la colazione (anche in cabina senza costi extra), i pasti, la fruizione di piscine e idromassaggi, gli spettacoli, il cinema, nonché l’intrattenimento per i bimbi che è sempre gratuito. Insomma praticamente (quasi) tutto.

Occhio alla formula “All Inclusive”

Sui vari siti web delle compagnie di navigazione, così come su quelli che offrono le migliori tariffe del momento grazie a comodi comparatori, compaiono i dettagli di ogni crociera. Insieme alla descrizione dell’itinerario vi sono le foto delle cabine, dei ristoranti e dei buffet, dei servizi disponibili e ovviamente di ciò che è compreso nel costo finale della crociera. Se per quanto riguarda voci come “tasse aeroportuali” e simili la compagnia sottolinea come siano comprese nel prezzo (ma in fondo, un cliente, che ne sa di cosa sono queste tasse? Saranno un po’ come quelle “di soggiorno” che si pagano in hotel?) per altre spese le informazioni sono un po’ lacunose.

La formula “All Inclusive”, infatti, offre pernottamento e pensione completa per tutti i viaggiatori, ma spesso non si capisce se – ad esempio – le bevande al tavolo siano comprese nel pacchetto; così come i vari drink al bancone che si usa bere durante il viaggio (e che vengono proposti 24/h). Passiamo poi al costo delle escursioni, che se previste sono sempre da pagare extra. Ogni crociera offre determinati giri in barca o approdi in varie località, che non sono obbligatori. Ma in fondo, ogni tanto è bello anche scendere dalla nave per godersi le bellezze di città sulla terraferma. Il punto è che un’escursione può arrivare a costare anche più di 100€ a persona, e se il tour dura qualche ora non è sempre garantito il “pranzo al sacco”. Si tratta dunque di un costo da considerare assolutamente prima di partire, soprattutto se si hanno figli, anche se va detto che molte compagnie offrono tariffe ridotte se non gratuite a infanti (0-3 anni) o bambini fino ai 12 anni.

LEGGI ANCHE >>> Vigilia di Capodanno, il mistero del 31 dicembre: lavorativo o festivo?

Le “diaboliche” Quote di Servizio

Anche i più attenti al portafoglio, che sapranno gestire bene le spese di cocktail ed escursioni, si trovano di fronte ad una questione molto spinosa quando si parla di crociere: le Quote di Servizio. Questa vera e propria “tassa” viene chiesta da tutte le compagnie, anche se con formule più o meno variabili. Le qds sono, in pratica, le “mance obbligatorie” dovute al personale di bordo. La cifra non viene detratta al momento del pagamento del pacchetto viaggio, ma viene addebitata sul “Conto Crociera”, lo stesso nel quale saranno segnate anche le bevande, le escursioni e tutti gli extra usufruiti durante il viaggio. Il Conto Crociera si può rivelare, in molti casi, più alto del prezzo promozionale della crociera stessa, ed è quindi motivo di insoddisfazione di tante persone che hanno provato questo tipo di esperienza.

Il concetto di lasciare una mancia per il personale è ovviamente corretta, tanto più che le compagnie di navigazione spiegano che l’importo totale accumulato verrà distribuito equamente a tutto lo staff; il problema è che il costo finale (e le modalità di prelievo) non sono ben chiari all’utente che prenota una crociera. Alcune compagnie lo inseriscono nel prezzo del pacchetto, altre sul conto crociera; alcune permettono di modificare/scegliere l’importo mentre con altre è impossibile; alla fine del viaggio, ogni passeggero spende intorno ai 70/100€ per una crociera di una settimana. Una bella cifra, considerando che una famiglia di 4 persone dovrà sborsare un extra pari quasi alla metà della crociera stessa.