Natale da Cannavacciuolo: i prezzi di un menù per le migliori forchette

Villa Crespi, a Orta San Giulio, apre le sue porte anche a Natale. Ecco cosa si gusterà e quanto costerà la cena di Natale come ospiti di Cannavacciuolo.

Antonino Cannavacciuolo Natale
Foto © Twitter

Nonostante tutto è sempre Natale. E la voglia di stare insieme, di trascorrere qualche ora in serenità e lasciarsi coinvolgere dall’atmosfera delle Feste, è più forte della paura. Per questo tutti gli italiani, per chi potrà, trascorreranno in famiglia il periodo delle festività, cercando almeno per un po’ di dimenticare le incombenze e gli influssi sinistri della pandemia. Qualcuno, nel rispetto delle normative anti-Covid, probabilmente avrà scelto di trascorrere la cena di Natale in qualche locale, magari uno di quelli gestiti dai cuochi più famosi. Perché non nel famoso Villa Crespi, il ristorante a doppia stella Michelin gestito dallo chef Antonino Cannavacciuolo?

Un personaggio che non ha bisogno di molte presentazioni. Fra gli chef più famosi del nostro Paese, anche per la sua partecipazione a numerosi programmi di successo (come Cucine da incubo Masterchef), la principale attività strettamente gastronomica di Cannavacciuolo si svolge proprio nel suo locale, gestito dalla sua famiglia dal 1999 e calato nella splendida cornice di Orta San Giulio. Il menù di Natale non poteva mancare nella programmazione del ristorante, dove sarà possibile gustare una cena a base di cucina gourmet e con piatti esclusivi. Tutto bellissimo, dal gusto alla bellezza del borgo. Ma i prezzi?

A cena da Cannavacciuolo: quanto costa il menù di Natale

Chiaramente secondo tutti i dettami da rispettare per garantire la sicurezza dei clienti, Villa Crespi offrirà per Natale un menù letteralmente da leccarsi i baffi. Una serie di portate di vario tipo, che spazieranno dal pesce alle verdure fino alla carne. I classici gamberoni, tipici della Vigilia di Natale, accompagnati da puntarelle, cime di rapa e tartarre di mozzarella. Ma anche piatti a base di castagna, porro e persino baccalà, oltre alla prelibata testacoda di manzo. Immancabile, per finire, il dessert dello chef. In questo caso, spazio alla tradizione: accanto al dessert Villa Crespi, sarà infatti servito un panettone artigianale, presentato dallo stesso Cannavacciuolo. Proprio nei giorni scorsi, infatti, lo chef di Vico Equense ha mostrato le varie qualità, preparate da alcune firme d’eccezione del mondo culinario italiano. Dal tradizionale all’impasto al limoncello, passando per cioccolato e pere e per la variante al caffè.

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I panettoni sono acquistabili anche esternamente al ristorante. Fatto sta che poterli gustare direttamente nel tempio culinario dello chef potrebbe conferire loro anche un’altra particolarità a livello di sapore. A scoprirlo, saranno coloro che per la cena di Natale hanno orientato la propria scelta verso Villa Crespi e l’affresco naturale del Lago d’Orta. Dove sarà possibile trascorrere una bella serata alla modica cifra di 200 euro a persona. E’ chissà che per qualcuno il regalo di Natale non sia stata proprio la cena. Il giusto compromesso fra cenone e tradizione natalizia dei doni.

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