Pagare le bollette risparmiando: ecco come azzerare le commissioni

Perché, ai rincari, affiancare anche i costi di commissione? Ecco i metodi più indicati per pagare le bollette senza rimetterci altri soldi.

Bolletta risparmio commissioni
Foto © AdobeStock

Una mazzata importante quella dei rincari sulle bollette di luce e gas. Percentuali da far paura, specie sul lungo periodo, visto che alla fine del prossimo anno toccherà fare i conti con gli ammanchi dovuti alla risalita dei costi delle fatture. Un’impennata inevitabile, considerando l’arrivo precoce del freddo e le temperature basse che l’entrata dell’inverno sta riservando ormai da qualche settimana. Dove c’è la spesa, poi, c’è anche il rischio di incappare in qualche effetto collaterale. Il che rende necessario essere perlomeno scaltri nel cogliere al volo ogni occasione di risparmio. A livello domestico e anche in fase di pagamento.

Agire in casa per cercare di limitare il ricorso ai riscaldamenti è senz’altro una scelta saggia. Tuttavia, dal momento che è difficile contrastare il freddo solo con i rimedi della nonna, va presa seriamente in considerazione l’ipotesi di fare maggiore attenzione alla fase di pagamento. Sì, perché anche al momento del saldo della fattura si potrebbe incorrere in dei costi aggiuntivi, a seconda del metodo utilizzato. Farsi furbi, in un periodo di rincaro diffuso, diventa quindi essenziale.

Bollette, la mossa saggia contro i costi di commissione

Ufficio postale o tabaccherie. Sono questi i luoghi prediletti per il pagamento delle bollette, a meno che non si opti per l’online. Il problema è che, oltre alla perdita di tempo per le varie code, ricorrendo a tali metodi si andrà inevitabilmente a sprecare del denaro prezioso. In effetti, gli enti che consentono di saldare una fattura richiedono dei costi di commissione, non superiori a 1 o 2 euro ma comunque un sovraccarico che, in caso di spese ravvicinate, potrebbe rivelarsi particolarmente fastidioso. Pur se considerabile come una somma tutto sommato piccola, la distribuzione di questi importi mese per mese andrà a costituire, alla fine dell’anno, un bel gruzzoletto. Il quale, di sicuro, sarebbe stato meglio nelle nostre tasche.

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Una mossa poco furba, anche se effettivamente il pagamento in tabaccheria potrebbe far risparmiare del tempo rispetto a un ufficio postale. Considerando però come vi siano numerosi metodi ben più rapidi, oggigiorno, per pagare le nostre bollette, la mossa più intelligente sarebbe certamente quella di registrarsi sul sito del fornitore. E, da qui, eseguire una transazione del tutto priva di costi di commissione. Senza contare che esiste un’altra pratica, altrettanto diffusa, ovvero l’addebito diretto sul conto corrente. In questo modo, l’unica cosa da fare sarà verificare che effettivamente il prelievo del denaro necessario sia avvenuto. Occhio però, perché l’effetto controproducente potrebbe essere quello di non monitorare i nostri consumi. Un giusto bilanciamento fra attenzione e comodità è sempre l’arma vincente.