Rincari delle bollette, passo indietro del Governo: sfumano i fondi per le famiglie

Nessun aiuto in più per cercare di arginare i rincari delle bollette. Le intenzioni del Ministro Cingolani sono state smentite dal Consiglio dei Ministri e a pagarne le conseguenze saranno cittadini e imprese.

Bollette
Adobe Stock

Una voce positiva è stata immediatamente smentita riportando i cittadini e le imprese nel buio di un baratro profondo. La possibilità dell’arrivo di nuovi fondi per sostenere in misura maggiore le famiglie dinanzi ai rincari delle bollette si è rivelata pura illusione. La cifra stanziata resterà di 3,8 miliardi di euro e servirà per dare un aiuto alle famiglie italiane.

A cosa serviranno i Fondi per i rincari delle bollette

Il Governo Draghi ha stanziato 3,8 miliardi di euro per far fronte ai rincari delle bollette di luce e gas. Dell’importo totale, 1,8 miliardi di euro serviranno per annullare gli oneri generali di sistema per le utenze fino a 16 kWh. Altri 600 milioni saranno finalizzati alla riduzione dell’aliquota IVA sul gas al 5% e all’azzeramento degli ulteriori oneri sulla fornitura del gas. Infine, 900 milioni serviranno per annullare totalmente i rincari per le famiglie economicamente più fragili – con ISEE inferiore a 8 mila euro.

L’Unione Nazionale dei Consumatori si oppone a quella che sembra essere una presa in giro per i cittadini. La richiesta è di aumentare considerevolmente la cifra stanziata e di aiutare il maggior numero di nuclei familiari. Il prezzo del gas continua a salire e le previsioni non lasciano presagire eventi positivi in tal senso. Se si pensa che oltre al costo di corrente elettrica e gas stanno aumentando i prezzi di tante materie prime e, dunque, dei beni di prima necessità, si capisce che la situazione è estremamente dannosa per le famiglie.

Leggi anche >>> Bollette, i rincari fanno male ma c’è lo sconto: chi risparmierà davvero

Bollette a rate, la soluzione pensata dal Governo

Dato che il futuro è grigio per i contribuenti, occorre che il Governo trovi al più presto delle soluzioni per non gettare ulteriori rincari delle bollette sulle spalle di cittadini e aziende. Fortunatamente l’Italia ha uno stoccaggio di gas di circa 18 miliardi di metri cubi capaci di garantire la continuità della fornitura e la sicurezza energetica. Ciò, però, non impedirà al prezzo del gas di salire e aumentare i costi in bolletta.

L’intenzione del Governo per aiutare cittadini e imprese è quella di rateizzare le bollette più care per non far crescere il rischio di insolvenza soprattutto per le piccole e medie aziende. La strada delle rate permetterebbe all’esecutivo di Draghi di sostenere gli italiani evitando che l’Unione Europea possa bocciare il progetto – cosa che accadrebbe presentandolo come “aiuto di Stato”.

Per ora si tratta solamente di un’intenzione al vaglio del Governo. La promessa è di una definizione della rateizzazione in breve tempo e si prevede che stavolta sarà mantenuta. In fondo si tratta di un ammortizzatore che non esclude i rincari ma permette ai contribuenti di pagare le bollette – aumenti compresi – avendo più tempo a disposizione.