Inps, contributi immediati, anche senza Legge 104, a chi soffre di questi problemi di salute

Contributi immediati da parte dell’Inps a chi soffre di questi problemi di salute, anche senza Legge 104. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Inps contributi senza legge 104
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Inutile negarlo, prima o poi capita a tutti di finire per perdersi nei meandri burocratici. Non crea stupore, pertanto, il fatto che molto spesso si finisca per non essere a conoscenza del fatto di aver diritto a determinati tipi di agevolazioni. Ne sono un chiaro esempio alcuni contributi erogati dall’Inps anche in assenza di limiti Isee.

Tra questi si annoverano dei sussidi a fondo perduto a cui è possibile accedere in caso di riconoscimento dello stato invalidante temporaneo o definitivo, anche senza legge 104. Degli aiuti economici particolarmente importanti, soprattutto per coloro alle prese con delle serie difficoltà nella gestione delle finanze personali. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Inps, contributi immediati, anche senza Legge 104: tutto quello che c’è da sapere

In presenza di patologie gravi, riconosciute dalla Legge 104, è possibile beneficiare di determinate agevolazioni, riconosciute dall’Inps. Allo stesso tempo è bene sapere che vi sono dei sussidi a fondo perduto a cui è possibile accedere in caso di riconoscimento dello stato invalidante temporaneo o definitivo, anche senza legge 104.

Tra queste si annovera l’indennità di comunicazione, pari a 258,82 euro al mese, che viene erogata dall’Inps ai soggetti audiolesi. Per poter beneficiare di questo contributo economico è sufficiente presentare un certificato medico che attesti la patologia, anche senza legge 104.

L’indennità di comunicazione, ricordiamo, viene riconosciuta indipendentemente dall’età e dalle condizioni reddituali del soggetto richiedente. È compatibile, pertanto, con l’attività lavorativa e viene erogata anche in caso di ricovero ospedaliero o presso strutture sanitarie.

Assegno di accompagnamento da 522,10 euro: chi ne ha diritto

Come abbiamo visto, i soggetti audiolesi hanno diritto ad una indennità di comunicazione pari a 258,82 euro. Si ha diritto all’erogazione di trattamento economico anche nel caso in cui il soggetto percepisca già un assegno di accompagnamento.

A proposito di quest’ultimo, come facilmente intuibile dal nome, si tratta di una forma di sostegno rivolta a tutte quelle persone che si ritrovano a dover fare i conti con delle difficoltà anche nello svolgere delle attività comuni. In genere sono i famigliari ad aiutare la persona non autosufficiente, ma in alcuni casi si rivela necessario rivolgersi a soggetti terzi.

Proprio in tale ambito è bene sapere che l’Inps riconosce il diritto a percepire assegni di accompagnamento con importo pari a 522,10 euro alle persone che versano in determinate condizioni di salute. Tra queste si annoverano l’impossibilità di camminare e spostarsi senza l’aiuto di soggetti terzi o ausili per la deambulazione.

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Ma non solo, è bene sapere che l’assegno di accompagnamento viene riconosciuto anche in presenza di malattie comuni che possono rendere impossibile a chi ne è affetto di affrontare i compiti della vita quotidiana e che per questo necessitano di assistenza continua. Anche in questo caso l’indennità viene riconosciuta indipendentemente dall’età e dal reddito del soggetto richiedente.