La gloria dei tempi passati non è stata intaccata dalle poche vittorie degli anni recenti. Lavorare in Ferrari resta un sogno per molti. E ora diventa un’opportunità.

Lavoro Ferrari
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Si deciderà sul circuito di Abu Dhabi la 72esima stagione del Mondiale di Formula 1. Con l’alloro dei campioni ridotto già da tempo a una corsa a due fra il detentore del titolo, Lewis Hamilton, e l’olandese Max Verstappen. Dalla griglia del Medio Oriente, l’ultima del campionato del mondo 2021, la Mercedes del britannico e la Red Bull dell’ex enfant prodige, ormai campione affermato, partiranno con gli stessi punti in classifica, ben 369,5. Un solco immane con gli altri piloti, con la terza posizione di Bottas a distanza siderale (218 punti per il finlandese della Mercedes). Un quadro che la dice lunga sull’ennesima annata complicata per la Ferrari, relegata al terzo posto nel Mondiale costruttori e fra la quinta e la settima posizione di quello piloti. Non hanno potuto fare di meglio, né Leclerc né il nuovo arrivato Sainz.

La sensazione, però, è che il futuro possa essere migliore. La Ferrari, rispetto agli ultimi anni, qualche segno di vita in più lo ha dato. E anche se dall’ultimo titolo mondiale conquistato sono passati ben 14 anni (Raikkonen nel 2007), il fascino del Cavallino rimane immutato per chiunque. Non è un caso che molti fra i migliori piloti degli anni recenti (da Fernando Alonso a Sebastian Vettel) abbiano tentato di portare Maranello a replicare i fasti dell’era Schumacher. Senza riuscirci ma comunque provandoci. Perché in fondo la Ferrari lo merita.

Lavorare in Ferrari, il sogno può diventare realtà: ecco come

Attenzione però, perché non c’è bisogno di essere per forza dei piloti affermati o aspiranti tali per lavorare in Ferrari. E nemmeno ingegneri specializzati. A volte, basta essere dotati semplicemente di un titolo di studio e di buona volontà per cercare di far breccia nel cuore dei vari team manager del Cavallino. Il quale, a quanto sembra, non si dimentica dei suoi tifosi. Né di chi aspira a entrare come dipendente nella storica sede di Maranello, sui passi di Enzo Ferrari. L’azienda, infatti, sta selezionando diversi profili, non tutti collegati all’area di Ingegneria meccanica. Laureati e diplomati, anche senza esperienza, faranno bene a dare un’occhiata sul sito della Rossa, attiva in oltre 60 Paesi del mondo e con oltre 3.300 dipendenti all’impiego. Per le nuove risorse, il comune denominatore (fondamentale) sarà la conoscenza della lingua inglese.

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Per il resto le posizioni sono diverse e ognuna con i suoi requisiti peculiari. Al momento, le posizioni aperte riguardano i profili di Project Manager ICT, Component Design Engineer, ICT Service Manager, Technology Specialist, Purchasing Controller,  Treasury Specialist, Corporate e Purchasing Legal Counsel e Buyer. Posizioni che chiaramente richiederanno delle specifiche caratteristiche e determinati studi. Tuttavia, Ferrari apre anche a giovani in cerca di uno stage nel team di Maranello, uno dei quali proprio nella Scuderia di Formula 1. Opportunità aperte a neolaureati o laureandi in Ingegneria Meccanica, del Veicolo, Industriale, Gestionale e dei Materiali. Ma anche Economia e Marketing. Le domande potranno essere inoltrate sul sito, dalla pagina “Opportunità di carriera”. Mai come in questo caso ci sarà bisogno di accendere i motori.