Premi in busta paga, già per il mese in corso, per tutti coloro inquadrati nel settore della pelletteria, bar e ristoranti e ricettività. Ecco come funzionano.

Aumenti busta paga
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Boccata d’ossigeno in arrivo, a novembre, per molti lavoratori. La novità più attesa è quella relativa alla busta paga, che nel 2022 dovrebbe vedere degli aumenti per alcune categorie fino a 2.500 euro in più. A quanto pare, però, per qualcuno non sarà necessario aspettare il prossimo anno. Gli incrementi retributivi riguarderanno i cittadini che svolgono attività lavorative nel settore delle pelli e del cuoio, oltre che chi svolge un lavoro contrattualizzato presso bar e ristoranti Confcommercio, al pari di chi opera nei settori turistici legati a Confesercenti. Aumenti che riguarderanno quindi dei lavoratori specifici, mentre a partire dal 2022 il discorso dovrebbe estendersi a un contesto più generalizzato.

A ogni modo, per quanto riguarda novembre, la busta paga non salirà per tutti allo stesso modo. I livelli di retribuzione verranno incrementati per il mese in corso in modo differente a seconda del settore in oggetto. Le tre categorie di lavoratori beneficeranno in sostanza di un aumento anche in base alla loro tipologia contrattuale. Oltre che ad altri requisiti come il livello raggiunto.

Aumento in busta paga per tre categorie: come funziona

Per quanto riguarda i lavoratori della pelle e del cuoio, l’aumento deriverà dal rinnovo dei contratti collettivi. Ovvero, il riconoscimento assumerà la fisionomia di un’indennità di funzione pari a 51,64 euro per tutti i lavoratori inquadrati nel livello 6Q e con elemento retributivo di 2.110,63 euro. Questo per quel che concerne il settore della pelletteria. Per coloro che si occupano della produzione di ombrelli e similari, sempre con livello 6Q e retribuzione minima di 2.057,30 euro, si passerà a un incremento da 82,63 euro. Come detto, l’aumento scatterà da subito, ovvero dalla percezione della busta paga del mese di novembre.

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Lo stesso avverrà per i lavoratori di bar e ristoranti. In questo caso, il contributo è riconosciuto per aziende e imprese che hanno scelto di applicare il contratto collettivo nazionale di lavoro, siglato da Fipe Confcommercio. In sostanza, l’azienda beneficerà degli incentivi per l’applicazione totale del CCCNL. I quali, si concretizzeranno in un aumento in busta paga pari 186 euro per i livelli A e B, mentre si andrà a 158 euro per i livelli 1, 2 e 3. Interessanti anche i dipendenti di livello 4 e 5 (140 euro di aumento) e i livelli 6S, 6 e 7, per i quali l’incremento arriverà nella misura di 112 euro. Infine, per chi opera in alberghi e complessi turistico-ricettivi, oltre che nelle agenzie di viaggio, l’importo salirà una tantum su sistema perequativo.