Sostanziosi aumenti in vista per questi lavoratori che potranno beneficiare di una busta paga più ricca. Entriamo nei dettagli e vediamo chi ne ha diritto.

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“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro, recita l’articolo 1 della Costituzione del nostro Paese. Proprio l’attività lavorativa, d’altronde, ci permette di ottenere il denaro necessario per poter a pagare i vari beni e servizi di nostro interesse, come ad esempio le bollette per le utenze domestiche o il cibo.

Tante, in effetti, sono le volte in cui siamo costretti a metter mano al portafoglio. Proprio in questo contesto, quindi, non può passare inosservata la notizia di un nuovo aumento in busta paga per questi lavoratori. Ma chi ne ha diritto e di quanto crescerà lo stipendio? Entriamo nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Busta paga, sostanziosi aumenti in vista per gli statali: cosa cambia ruolo per ruolo

Ottime notizie in arrivo per molti lavoratori che potranno beneficiare di un importante aumento in busta paga. Non parliamo degli aumenti di cui molti potranno beneficiare grazie all’assegno unico, bensì del rinnovo del contratto per la pubblica amministrazione, che porterà con sé dei significativi aumenti di stipendio. Questo, ovviamente, dipenderà  dalle singole disponibilità delle varie amministrazioni.

A tal proposito, nel corso dell’ultimo incontro fra Aran, ovvero l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, e i rappresentanti del comparto delle Funzioni centrali, sono trapelate i primi dati. In tal senso, a fornire le prime cifre è Il Sole 24 Ore che ha reso noto alcuni numeri proposti dall’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni.

Ad esempio lo stipendio dei funzionari ministeriali, che ad oggi presenta un tetto di 39 mila euro lordi all’anno, potrebbero arrivare a percepire fino a 42.283 euro. Possibili aumenti anche per le agenzie fiscali, dove si passerebbe da un tetto di 42.897,81 euro a 47.667,10 euro l’anno. I lavoratori di enti pubblici non economici, come ad esempio Inps o Inail, invece, passerebbero da 33.034 euro a 42.720 euro.

Aumenti in vista anche per l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, dove si potrebbe assistere ad un aumento dagli attuali 44.833,59 euro a 48.962,14 euro lordi l’anno. Ma non solo, per quanto riguarda il ministero della Giustizia si ipotizza un aumento da 41.253,49 euro a 43.251,34 euro.

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Se tutto questo non bastasse, si dovrebbe assistere ad una diminuzione delle differenze retributive all’interno dei singoli comparti. Come già detto, comunque, si tratta solo di ipotesi. Non resta quindi che attendere e vedere quali decisioni verranno prese in tal senso e a quanto ammonteranno effettivamente gli aumenti in busta paga per gli statali.