L’anno che verrà dovrà portare risposte soprattutto sul piano del lavoro. Una di queste potremmo averla già: le professioni potenzialmente più gettonate.

Lavoro professioni richieste 2022
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Dicembre non è lontano e, con esso, se ne andrà in archivio anche il 2021. Un anno piuttosto complicato, che ha visto il mondo convivere con il virus dopo l’incubo del 2020 e, soprattutto, l’avvento della campagna vaccinale che, oggi come oggi, si trova a un crocevia. Il 2022 sarà probabilmente caratterizzato da un’estensione del vaccino anti-Covid, così come il finire dell’anno in corso viaggia in direzione delle terze dosi. Un quadro sanitario che non dovrebbe essere troppo dissimile quello dell’anno che verrà. Tuttavia, guardando al futuro con maggiore ottimismo, l’auspicio è senza dubbio quello di un quadro emergenziale in diminuzione.

In attesa di capire cosa accadrà sul fronte sanitario, a ogni modo, l’attenzione globale viaggia anche in altre direzione. Prima fra tutte quella del lavoro. Perché è vero che l’obiettivo è arrivare al 2023 con un quadro più risanato ma è vero pure che dal 2022 qualche risposta dovrà arrivare. Il sentore è che il mondo sia cambiato profondamente in pandemia e che, di conseguenza, anche il mercato del lavoro si sia modificato. Non è solo questione di crisi economica ma anche di adeguamento a nuovi stili di vita, fra lo stay at home e tutta la digitalizzazione implementata da tale condizione.

Lavoro 2022: le professioni più ambite e quelle più ricercate

Chiaro che, in questo senso, nel 2022 andranno per la maggiore determinate professioni rispetto ad altre. Le stesse aziende, nei loro annunci, specificano dei requisiti che, oltre al grado di istruzione, mettono in risalto alcune caratteristiche che ben si attagliano ai nostri tempi. E alcune di queste, addirittura, non richiedono nemmeno il possesso di una laurea o altre certificazioni di livello elevato. Giusto per fare un esempio di connessione coi tempi, sembra proprio che nel 2022 il private banker sarà una figura piuttosto richiesta. Il suo ruolo di gestore delle risorse e consigliere degli investimenti gli conferisce un ruolo di primo piano, anche in termini di remunerazione.

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Altro giro, altro lavoro “contemporaneo”. Forse quello che lo è più di tutti. Il social media manager, infatti, svolge la funzione di aggiornamento, condivisione e promozione aziendale sui social network. Il che lo rende un ruolo ambito, soprattutto per i più giovani. Considerando quanto importante sia la presenza sui social network, niente di strano che il social media sia fra le professioni più richieste. Occhio anche a lavori del tutto innovativi, come il personal trainer da remoto (ovvero allenatori ed esperti di fitness che insegnano via video) e, addirittura, il sarto digitale. Si tratta di una professione che non richiede laurea e svolgibile da casa, apportando professionalità e consulenza a chi approccia alla sartoria. Oppure vendendo le proprie creazioni. E, per restare sui tempi di pandemia, attenzione anche al talker: una sorta di ascoltatore che ha l’obiettivo di far sentire meno sole le persone. Soprattutto gli anziani. Particolare ma decisamente figlia della nostra epoca in cui ci si sente vicini ma lontani.