Importi importanti in arrivo prima di Natale. Per alcuni titolari dell’assegno di pensione scatterà un bonus speciale. E anche in anticipo.

Pensione tredicesima
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Come ogni anno, a dicembre ci si prepara a qualche soldo in più. Anche per spenderli di più forse, viste le spese in arrivo. Tuttavia, è probabile che le ricariche del Reddito di Cittadinanza arrivino in anticipo sulla tabella di marcia, prima di Natale. Così come è sicuro che, per gli aventi diritto, sulla pensione del mese che verrà saranno accorpati gli importi della tredicesima. In pratica, a dicembre sarà il momento del cosiddetto “maxi-assegno”. I destinatari saranno coloro che possiedono dei redditi limitati, i quali riceveranno così un aiuto ulteriore identificabile come un Bonus tredicesima.

Non ci sarà un riferimento all’indicatore Isee ma solamente all’importo annuo del trattamento minimo della pensione percepita. Dal momento che la soglia di accesso all’assegno della tredicesima può essere soggetta a variabilità, al fine di poterne usufruire sarà necessario un aggiornamento per l’anno in corso, così da poter determinare chi effettivamente abbia diritto all’importo da incorporare a quello della pensione. Se tutto il resto cambia, l’importo della tredicesima è rimasto invariato. Il tetto è quello dei 154,94 euro, pagato assieme al rateo di dicembre. Considerando il calendario pensionistico adottato in pandemia, questo significa che l’erogazione arriverà già alla fine del mese di novembre.

Pensione, tredicesima a dicembre: ecco chi ne ha diritto

Un anticipo dell’anticipo quindi. Peraltro, la tredicesima sulla pensione non contribuisce a formare il reddito né avrà validità ai fini fiscali o previdenziali. Non figurano tassazioni: l’unico dettaglio da tenere in considerazione riguarda l’importo dell’assegno pensionistico, dal momento che l’importo aggiuntivo non si applicherà su tutti i trattamenti che maturano il diritto alla tredicesima. Ad esempio, chi percepisce assegni di invalidità non può concorrere al bonus, nonostante abbia il diritto alla tredicesima. I beneficiari del trattamento di dicembre saranno i titolari dei trattamenti pensionistici (uno o più) posti a carico dell’assicurazione generale obbligatoria o delle sue forme sostitutive, esonerative o esclusive.

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Per quanto riguarda gli esclusi, accanto ai percettori di pensione di invalidità civile, figurano i titolari di pensione sociale, dell’assegno sociale e delle rendite facoltative di inabilità o di vecchiaia. Restano fuori anche i titolari di pensioni di vecchiaia e di invalidità che rientrano nella mutualità delle pensioni concesse alle casalinghe. Così come coloro a cui spettano assegni di esodo e isopensione. Per tutti gli altri, andrà tenuto conto dell’indicatore economico del trattamento pensionistico, il quale non dovrà superare la soglia dei 6.702,54 euro. Unica tolleranza concessa: per chi percepisce importi superiori ma al di sotto dei 6.857,48 euro, potrà ottenere il trattamento minimo annuo, ovvero un importo parziale di applicazione del Bonus tredicesima.