Strategia precisa quella di Esselunga, che punta al ribasso sui prodotti della spesa base per consentire ai consumatori un risparmio contro il carovita.

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Chi l’ha detto che durante un periodo di rincari generalizzati tutti debbano seguire il trend del rialzo? Estendere il bacino dei potenziali clienti potrebbe essere un buon metodo per evitare di incrementare il guadagno semplicemente alzare il prezzo dei prodotti. Esselunga sembra aver deciso di provare questa strada, contrastando il rincaro globalizzato delle materie prime… abbassando i prezzi. Una decisione decisamente in controtendenza rispetto all’andazzo generale ma che, come dichiarato espressamente negli slogan pubblicitari, mira a contrastare il carovita attraverso agevolazioni specifiche sulla cosiddetta spesa base.

In pratica, Esselunga cerca di contrastare l’aumento delle spese provando ad abbassarle per i propri clienti. Una mossa tutto sommato logica, anche se in realtà il rincaro delle materie prime colpisce prima di tutto i fornitori. Eppure, l’analisi costi-benefici sembra aver convinto la dirigenza a puntare tutto sulla convenienza, mettendo i prodotti base a un prezzo competitivo. Addirittura 1.500, che vanno dalla pasta all’olio, passando per il riso, prodotti per l’igiene e altro ancora. Tutto in discesa di circa il 6%.

Esselunga, sconti in arrivo: contrasto al carovita

L’iniziativa, come riferisce il Corriere della Sera, interesserà sia i negozi tradizionali che la vendita online. A partire dall’11 novembre, il consumatore può quindi usufruire di importanti sconti sui prodotti base, ovvero quelli che vengono maggiormente acquistati al momento della spesa alimentare. E questo nonostante il settore continui a fare i conti con il rialzo dei prezzi sulle materie prime, dal sapone alle lattine per le conserve ma anche al grano stesso. Di certo, quello di Esselunga rappresenta un impegno importante, sotto tutti i punti di vista. Da un lato c’è la credibilità verso il cliente, consapevole che potrà risparmiare qualcosa (e di questi tempi di certo non è poco). Dall’altro, la sfida di dimostrare che anche abbassando alcuni prezzi in modo strategico è possibile mantenere la linea di galleggiamento.

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Al contempo, Esselunga lancia un appello affinché l’industria stessa si muova in direzione dei consumatori. Perlomeno cercando di aprire una finestra di dialogo fra fornitori e grande distribuzione, cercando quindi di accorciare i tempi del rincaro. Il supermercato, da parte sua, ha fatto sapere che l’iniziativa andrà avanti per tutto il tempo necessario, utilizzando le risorse del proprio fatturato (circa 8,4 miliardi) per coprire il taglio dei listini. E, al contempo, portare avanti le promozioni già annunciate sui prodotti che resteranno fuori dalla campagna di sconto. In attesa di tempi migliori.