A novembre verrà seguito, probabilmente, il calendario adottato nei mesi precedenti. Il ciclo dei pagamenti lo chiuderà il RdC. Incognita Reddito di emergenza.

Pagamenti Inps novembre
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Pensioni, Naspi, Reddito di emergenza e di cittadinanza. Il mese di novembre, come i suoi precedenti, porterà con sé il calendario dei pagamenti dell’Inps. Date ancora non ufficializzate ma che, approssimativamente, possono essere tracciate sulla base dei mesi precedenti. Nel listone rientrano anche i saldi dell’Assegno temporaneo che, ricordiamo, a partire da gennaio 2022 diverrà misura effettiva, accorpando diversi bonus familiari. A ogni modo, le prime ricariche dovrebbero riguardare agevolazioni come la Carta acquisti e la Naspi di ottobre.

Per quanto riguarda bonus e indennità come il Reddito di Cittadinanza, si dovrà attendere la seconda metà del mese, seguendo le linee guida adottate anche nei mesi scorsi. A chiudere dovrebbe essere proprio la ricarica del RdC, previsto tendenzialmente al 27 del mese. Resta il nodo del Reddito di Emergenza: l’ultima ricarica dovrebbe riguardare la rata di settembre, mentre per il futuro non si hanno ulteriori notizie. E’ probabile che il sostegno verrà accorpato in altre misure, con riconversione delle risorse.

Novembre, mese di pagamenti: quando arriveranno le ricariche dell’Inps

Per quel che concerne le agevolazioni standard, non dovrebbero esserci grosse novità. La ricarica sulla Carta acquisti è attesa fra l’1 e il 10 di novembre. A seguire dovrebbe arrivare la Naspi, fra l’8 e il 16 del mese. Un lasso di tempo di una settimana circa, durante la quale dovrebbero comunque andare in porto tutti i pagamenti previsti dell’indennità di disoccupazione. Ultima chiamata anche per gli arretrati dell’Assegno unico temporaneo, la cui ricarica è prevista entro il 15 del mese. Dal 15 novembre in poi, invece, toccherà ai nuovi percettori del Reddito e della Pensione di cittadinanza.

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Bisognerà aspettare fine mese, invece, per i pagamenti delle ricariche ordinarie di entrambe le misure. Verso fine mese (dal 18 novembre in poi), sarà la volta dei bonus Bebè e Irpef, previsti rispettivamente dal 18 e dal 23. Le Pensioni ordinarie seguiranno il calendario adottato fin qui e previsto fino alla fine dello stato di emergenza. Dal 24 al 30, seguendo l’ordine alfabetico, le Poste erogheranno gli assegni previsti, secondo le direttive utilizzate per garantire la sicurezza ed evitare assembramenti. Dal 23 al 27 toccherà agli accrediti NoiPa, mentre chiuderà il cerchio l’Integrazione all’Assegno unico sul Reddito di Cittadinanza, dal 27 novembre in poi. Essendo il 27 un sabato, è possibile che gli accrediti arriveranno un giorno prima, venerdì 26 novembre. Si attende l’ufficialità. Poi sarà la volta dei soldi.