Condizionatori a pompa di calore o termosifoni? Quanto costano le due soluzioni e quale conviene scegliere per riscaldare la casa nelle fredde giornate invernali?

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I mesi invernali sono freddi e si rende necessario riscaldare la casa per poter godere di un po’ di tepore. Un calo delle temperature sulla nostra penisola è previsto a breve con un abbassamento in tutte le regioni al di sotto dei 15°. E’ il momento giusto per capire come ridurre i consumi ed evitare l’arrivo di bollette molto salate. La soluzione dei termosifoni è la più utilizzata anche se esistono valide alternative che riducono i consumi. Tante persone, poi, hanno deciso di optare per i condizionatori a pompa di calore. E’ veramente un’opzione migliore per spendere meno?

Condizionatori e termosifoni, cosa occorre sapere

La scelta tra condizionatori e termosifoni potrà risultare più facile conoscendo caratteristiche e consumi di entrambe le soluzioni. I condizionatori di ultima generazione, quelli di classa A+++, prevedono una spesa iniziale piuttosto alta ma, una volta accesi, permettono di riscaldare le stanze della casa velocemente anche se gli ambienti sono ampi. Tra i vantaggi dei condizionatori a pompa di calore troviamo la possibilità di accenderli e spegnerli quando si preferisce, anche utilizzando internet e dunque anche se non si sta in casa. Inoltre, la manutenzione non è richiesta dopo l’installazione. Passiamo, ora, alla parte dolente, quella dei consumi. Un condizionatore consuma circa 400 watt l’ora. Non è un consumo eccessivo ma a quanto equivale in termini di costi?

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Consumi a confronto

Un condizionatore, come detto, consuma circa 400 watt l’ora ossia 1,2 kW all’ora. In media in una casa ci sono tre condizionatori per riscaldare tre stanze principali. Ipotizzando l’accensione a settimana per circa 50 ore e moltiplicando le ore per i consumi si stima un consumo totale a settimana di 60 kW. Tenendo conto che 1 kW costa circa 0,15 centesimi si arriva ad una spesa di 9 euro a settimana, 36 euro al mese.

Confrontiamo, ora, i consumi dei condizionatori con quelli dei termosifoni. Il consumo del gas, nel caso dei termosifoni è influenzato da diverse variabili. La grandezza della casa, la città di residenza, la presenza di un riscaldamento autonomo o centralizzato, la temperatura esterna e quella che si intende ottenere (ricordiamo che non è mai un bene tenere a lungo accesi i termosifoni per vari motivi). Un calcolo preciso della spesa non si può effettuare ma la stima è di importi compresi tra 100 e 300 euro. Una cifra decisamente maggiore rispetto ai condizionatori che risultano essere, dunque, la soluzione migliore per riscaldare casa.