Occhio ai pagamenti di novembre del reddito di cittadinanza. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo quali sono le date da segnare.

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Tra le misure più richieste, il reddito di cittadinanza continua ancora a far parlare di sé. Introdotto dal precedente governo a guida Conte al fine di offrire un sostegno alle famiglie alle prese con delle difficoltà economiche, sono in molti ad attendere il pagamento di tale sussidio nel corso del mese di novembre.

A tal proposito è bene sapere che le date saranno differenti, a seconda che il reddito di cittadinanza venga pagato per la prima volta, oppure faccia riferimento a vecchi beneficiari. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo quali sono le date da segnare a novembre in merito al pagamento di tale sussidio e relativi importi.

Reddito di cittadinanza, occhio ai pagamenti di novembre: tutto quello che c’è da sapere

Mentre il reddito di cittadinanza continua ad essere oggetto di critiche, soprattutto in seguito ai dati allarmanti emersi dall’ultimo rapporto della Guardia di Finanza, sono in molti a chiedersi quanto verranno effettuati i pagamenti di tale sussidio nel corso del mese di novembre.

Erogato tramite carta prepagata, ricordiamo, il reddito di cittadinanza può essere utilizzato per acquistare beni e servizi. Ma non solo, anche per pagare l’affitto, mutuo o bollette. Per quanto riguarda l’importo, invece, può andare da un minimo di 40 euro al mese, fino ad un massimo di 1.536 euro.

Ebbene, in genere le ricariche per i nuovi beneficiari partono verso la metà del mese. Proprio per questo motivo coloro che percepiranno per la prima volta il reddito di cittadinanza, potranno ritirare la carta, con tanto di importo accreditato, a partire dal prossimo 16 novembre. Coloro che già lo percepivano, invece, dovranno attendere il giorno 27 del mese. Trattandosi di un sabato, però, i pagamenti potrebbero essere anticipati al 25 o al 26 del mese.

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Questo, ovviamente, a patto che si abbia ancora diritto al reddito di cittadinanza. Coloro che hanno già usufruito per 18 mensilità di tale sussidio, infatti, non vedranno accreditare tale somma sulla propria carta, almeno fino all’eventuale rinnovo.