Da oggi, basterà lo Spid per scaricare i propri certificarti anagrafici. Un servizio dell’Anagrafe nazionale che semplifica a tutti la vita.

Certificati anagrafici
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Niente più marche da bollo né fastidiosa burocrazia. I certificati anagrafici saranno da ora gratuiti e a portata di click, coi servizi dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr) che verranno messi a disposizione semplicemente tramite Spid. Un adeguamento agli standard adottati da quasi ogni ambito della Pubblica amministrazione, sia per facilitare l’accesso ai servizi che per semplificare i controlli. I certificati in questione saranno scaricabili sia per sé che per un componente della propria famiglia. Un’estensione del catino anagrafico che permetterà sia alle amministrazioni pubbliche che agli utenti di attingere alla medesima fonte.

Saranno 14 i certificati anagrafici digitali esenti dal bollo. Fra questi, rientreranno quelli di matrimonio, di cittadinanza, di residenza (anche AIRE), lo stato di famiglia e lo stato civile, oltre al certificato di matrimonio, di esistenza in vita, stato di famiglia con rapporti parentela, Anagrafico di unione civile e contratto di convivenza. Per ottenerli, basterà accedere ai portali di riferimento con la propria identità digitale (Spid ma anche Cie o Cns). Qualora si desideri ottenerlo per un familiare, sarà il sistema stesso a elencare i membri della famiglia per i quali sarà possibile richiederlo.

Certificati anagrafici, digitali e senza costi: come ottenerli

Una volta richiesto il certificato desiderato, il sistema consentirà di visionarlo dapprima in anteprima, così da verificare la correttezza dei dati, per poi richiedere all’utente se scaricarlo in pdf o riceverlo via mail. Un servizio essenziale estremamente semplificato. In pochi click, di fatto, sarà possibile ottenere ciò che, fino a poco tempo fa, avrebbe richiesto una coda al Municipio di appartenenza o a qualunque altro sportello dell’ente preposto al rilascio. Per usufruire del servizio non serviranno requisiti particolari ma solo il possesso di un’identità digitale di qualunque tipo. Dopodiché, basterà accedere all’Anagrafe Nazionale (Anpr) del Ministero dell’Interno e scaricare i certificati anagrafici più utili.

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Del resto, il problema della burocrazia è da sempre stato indicato come uno dei maggiori nel nostro Paese. La digitalizzazione imposta dalla pandemia, oltre a sovraesporre l’utilizzo dei dispositivi a scopo ludico, evidentemente produce anche qualche effetto utile a migliorare la vita di tutti i giorni. Senza contare che il servizio dell’Anagrafe permetterà anche un risparmio sensibile sulla marca da bollo, risparmiando un’altra tappa, finora necessaria, prima della richiesta definitiva del documento. Sì, decisamente utile.