Un marchio che vuole lanciarsi al grande pubblico potrebbe far leva sul supporto dei media a pagamento. Ecco il budget da destinare a un influencer.

Influencer costa
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Partiamo da un presupposto: come avviene per tutti i lavori, anche fare l’influencer prima o poi si scontrerà con una “selezione naturale”. Tra i tanti che ci provano, solo un numero ristrettissimo riesce in effetti a fare dei social network il suo lavoro (ben) retribuito. Per tutti gli altri e le altre, rimarrà la soddisfazione di aver tentato. Del resto, come avviene per quelle attività che portano (a volte) un buon ritorno economico, anche l’esborso sarà altrettanto ingente. Attenzione a fidarsi troppo delle belle foto o delle esternazioni di gusto e stile di vita all’ultima moda. Dietro c’è un mondo fatto di regole di marketing con le quali, prima o poi, occorre fare i conti.

A tracciare un profilo delle spese ci ha pensato il rapporto di Influencer Marketing Hub il quale, nel 2021, ha appurato che il 90% degli intervistati ritiene “che l’influencer sia una forma efficace di marketing”. Con tutti i pro e i contro naturalmente. Il tutto, però, non viene declinato esclusivamente a chi opera sui social ma anche ai marchi che utilizzano la loro influenza sul grande pubblico della rete per organizzare le proprie campagne di marketing. Ecco perché la domanda non è solo quanto costa fare l’influencer, ma anche quanto “costa” egli stesso.

I costi degli influencer: come si organizza una campagna marketing

Anche se il tipo di carriera è certamente peculiare, si finirà comunque per parlare di una sorta di figura professionale. E un marchio che sta appena avviando il suo percorso di marketing poggiandosi su promozioni basate sui social, andrà calcolato il costo potenziale da destinare ai creator. Le formule più semplici vanno in base al numero dei follower. Si tratta di un calcolo parziale anche se piuttosto indicativo. Ad esempio, con meno di 10 mila follower si parla di Nano influencer, mentre fra i 100 mila e i 300 mila il termine usato è Macro. Come detto, però, si tratta di calcoli limitati. Ogni campagna di influencer marketing è unica e i costi vengono influenzati da una serie di fattori, il più delle volte variabili.

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Può essere stabilito comunque un budget primigenio. Secondo il rapporto, sulla base di un costo base di 100 mila dollari, potrebbero essere imbastite delle campagne di influencer marketing differenti. Ad esempio facendo leva su un novero da 120 a 160 nano influencer, da 35 a 55 micro e da 7 a 12 macro. Si tratta di numeri basati su un investimento sui media a pagamento, utile per posizionarsi al meglio sul web e a navigare in modo sensato fra gli algoritmi. Tendenzialmente, si parla di un 10-20% del budget complessivo da destinare ai media a pagamento. Ne va della visibilità e del coinvolgimento. Ovvero, le parole d’ordine per qualsiasi vip della rete.