Chi ha diritto all’assegno di incollocabilità e come funziona? Entriamo nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Assegno di incollocabilità requisiti
Foto © AdobeStock

L’esecutivo ha deciso di adottare negli ultimi mesi una serie di misure restrittive volte a contrastare la diffusione del Covid. Una situazione che ha portato con sé delle ripercussioni su molte famiglie, costrette purtroppo a dover fare i conti con una difficile gestione finanziaria. Riuscire a far fronte alle varie spese, purtroppo, risulta sempre più spesso complicato.

Se tutto questo non bastasse, sono in molti ad essere impossibilitati a trovare una collocazione lavorativa. Da qui la necessità di interventi ad hoc, come l’assegno di incollocabilità. Quest’ultimo viene corrisposto dall’Inail a coloro in possesso di determinati requisiti. Ma di quali si tratta e come funziona tale assegno? Entriamo nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Assegno di incollocabilità 2021 da 263 euro: i requisiti

Qualche mese fa l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro ha annunciato dei cambiamenti per quanto riguarda le modalità di accesso ai servizi. Rimane invariato, invece, l’importo dell’assegno di incollocabilità che, dal 1° luglio 2020, è pari a 263,37 euro al mese. Ma quali sono i requisiti per accedere a tale misura e come funziona? Ebbene, ricordiamo che si tratta di una prestazione economica erogata dall’Inail a favore di tutti quei soggetti che per malattia professionale o infortunio, non possono essere assunti in ambito lavorativo.

Come già detto, per poter beneficiare di tale assegno bisogna essere in possesso di determinati requisiti. Innanzitutto i soggetti richiedenti devono essere invalidi di guerra, di servizio o del lavoro che abbiano meno di 65 anni. Ma non solo, devono essere in possesso di rendita Inail per infortunio o malattia professionale.

Come si evince dal sito dell’Inail, inoltre, il soggetto deve presentare un grado di disabilità che sia superiore al 34%, così come riconosciuto in base alle tabelle dell’ente. Questo per quanto riguarda gli eventi denunciati fino al 31 Dicembre 2016. Per eventi denunciati successivamente, invece, è sufficiente una menomazione psico-fisica pari al 20%.

Assegno di incollocabilità 2021: modalità di pagamento

L’importo dell’assegno di incollocabilità, pari a 263,37 euro al mese, viene pagato assieme alla rendita diretta per inabilità permanente. Per poter beneficiare di tale assegno, quindi, bisogna provvedere a presentare apposita richiesta presso la sede Inail di competenza.

Soffermandosi sulle modalità di pagamento, quindi, è possibile scegliere tra accredito su conto corrente bancario o postale; oppure con accredito su libretto di deposito nominativo bancario o libretto di deposito nominativo postale.

LEGGI ANCHE >>> Green Pass obbligatorio, nuova stretta: quanto costa fare i tamponi per andare a lavoro

In alternativa è possibile optare per l’accredito su carta prepagata dotata di codice IBAN. Ma non solo, per importi non superiori a mille euro, l’Inail eroga il pagamento in contanti presso gli sportelli bancari o postali.