Può succedere di perdere il portafoglio o accorgersi che è stato “sfilato” dalla giacca o dalla borsa da una mano disonesta. Importante è agire subito, prima che il danno diventi ancora più grande. Ecco cosa fare.

 

A tutti, almeno una volta nella vita, è capitato di dimenticare il portafoglio in casa o in auto, e di ritrovarsi magari alla cassa di un negozio in evidente imbarazzo. Ma se hai perso il portafoglio e non è nella tasca o sul mobile del salotto, o se addirittura te l’hanno rubato, è bene correre ai ripari quanto prima, fare mente locale e dedicare un po’ di tempo a scongiurare che una bega noiosa diventi un danno ingente.

Cosa fare se si perde il portafoglio: fai mente locale

I primi pensieri che vengono alla mente quando si perde il portafoglio sono – comprensibilmente – degni di censura. Sicuramente viene da imprecare, ma subito dopo è meglio calmarsi e cominciare a organizzarsi per risolvere il problema. Ogni persona ha le proprie abitudini naturalmente, e dentro ad ogni portafoglio ci sono le cose più disparate. C’è chi ci tiene tutti i documenti, carte di credito, contanti, fotografie di familiari e persino fogliettini con le password del cellulare, del bancomat e degli account su internet. C’è chi lo usa solo come portamonete e c’è chi ci inserisce la lista della spesa, i biglietti del cinema di un film visto anni prima e i numeri di telefono degli amici più cari. Qualsiasi sia la situazione, però, è chiaro che il portafoglio è sempre ricco di informazioni molto preziose. Se cadono in mano a malintenzionati possono procurare guai anche seri. Quindi, appena ci si accorge che il portafoglio non è dove lo avevamo messo, è necessario fare un bel respiro. Poi, bisogna pensare a quali cose erano al suo interno, per poi organizzare le azioni necessarie, anche in base a determinate priorità.

Bloccare immediatamente le carte di credito/debito

Se all’interno del portafoglio erano riposti bancomat, PostePay, carte di debito o addirittura il blocchetto degli assegni, la prima mossa da fare è chiamare i Numeri Verdi di ogni singolo Ente o Istituto bancario che ha emesso le carte, per bloccarle immediatamente. Ad oggi molte di queste sono anche contactless e quindi un malintenzionato che si ritrova con un bancomat può fare acquisti per importi fino a 25€ anche senza conoscere il PIN di sicurezza. Non è una gran cifra, d’accordo, ma in caso di più carte comincia ad essere una perdita cospicua. Ancora peggio se nel portafoglio ci sono i foglietti sparsi con i vari codici. In quel caso, la “rapina” è purtroppo assicurata. Bisogna fare quindi in fretta a bloccare tutto, prima che il conto corrente venga svuotato. Fortunatamente ad oggi molte carte di credito e conti bancari sono gestibili attraverso le App. In pochi istanti si può bloccare tutto e tirare un sospiro di sollievo. Altrettanto veloci saranno le pratiche per richiedere nuove carte e tutto tornerà alla normalità nel giro di pochi giorni.

Denunciare lo smarrimento ai Carabinieri

Subito dopo aver “salvato” i propri beni, è necessario fare la denuncia di smarrimento – o furto se si ha la certezza che è stato qualcuno a portare via il portafoglio – presso il più vicino distaccamento di Polizia o Carabinieri. È altresì importante portare con sé qualcuno di propria conoscenza o un familiare; questo per avere un garante sull’identità in caso nel portafoglio fossero presenti anche i documenti appunto di identità, il codice fiscale o la patente.

Nella denuncia bisogna essere più chiari possibile, e ricostruire insieme al Pubblico Ufficiale le dinamiche dell’accaduto; è fondamentale inoltre rendere una lista il più completa possibile di tutto ciò che era all’interno del portafoglio, compreso qualsiasi effetto personale come foto, numeri di telefono eccetera. Questo serve non solo a identificare meglio l’oggetto perduto in caso di ritrovamento, ma anche a far capire agli organi di Polizia se il contenuto del portafoglio potrebbe essere usato per altri reati – come ad esempio il furto di identità utilizzando una fototessera, che è una situazione abbastanza grave e che può realmente accadere. Una volta terminato il verbale di denuncia, verrà rilasciata una dichiarazione che servirà per richiedere l’emissione delle nuove carte e dei documenti d’identità. Ma non solo, perché la denuncia di smarrimento serve anche come “protezione” da guai che si possono presentare dopo il furto del portafoglio. Se ad esempio con un determinato documento, patente o carta vengono effettuate delle azioni illecite, con la denuncia si dimostra l’estraneità ai fatti.

Cercare all’Ufficio Oggetti Smarriti

Una volta sbrigate le procedure “urgenti”, puoi tirare un sospiro di sollievo. I documenti nuovi saranno emessi in pochi giorni, così come le nuove carte di credito e il blocchetto degli assegni. Certo c’è da perdere qualche giornata, ma l’importante è che non siano successi danni peggiori. Se il malintenzionato che ha rubato il portafoglio si accorge che non può usare le carte di credito, nove volte su dieci butterà semplicemente il tutto in un cestino della spazzatura, oppure sotto un’auto parcheggiata. In questi casi è possibile che qualcuno ritrovi il portafoglio esattamente con all’interno tutto ciò che vi era riposto, compresi gli spiccioli – i centesimini non li vogliono neppure i ladri – ed è molto probabile che un cittadino premuroso porti al più vicino comando di Polizia il ritrovamento. Si verrà dunque contattati per rientrarne in possesso. I vecchi documenti e le carte ormai non saranno più utilizzabili ma perlomeno si può riavere indietro i preziosi effetti personali. Inoltre è sempre bene fare una visita all’Ufficio Oggetti Smarriti della propria città: può darsi che qualcuno che ha trovato il portafoglio lo abbia portato lì, nella speranza che il proprietario lo cercasse.

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Consigli per evitare problemi quando rubano il portafoglio

Sempre bene prevenire che curare, come recitano i saggi, anche nel caso di smarrimento o furto del portafoglio. Ci sono delle piccole abitudini che possono salvaguardare da danni anche ingenti. In fondo basta poco per non ritrovarsi nei guai fino al collo. Se nel portafoglio sono presenti carte di credito o ricaricabili, MAI tenere nello stesso anche i codici PIN. Comprensibile non riuscire a ricordarli tutti, in fondo siamo sommersi da carte magnetiche di ogni tipo. I codici però devono essere memorizzati oppure tenuti in un altro portacarte, così da tutelarsi in caso sia di smarrimento che di furto. Anche tenere foto dei propri bambini, parenti o amici è altamente sconsigliato. pPrtroppo i malintenzionati, non potendo rubare i soldi perché avete bloccato in tempo le carte, potrebbero vendere le foto o divulgarle in canali assai più temibili. Infine, se possibile è meglio tenere in due portafogli distinti carte e documenti di identità. In questo modo, in caso di smarrimento o furto, ci saranno semplicemente meno pratiche da sbrogliare.