I rincari dei costi di luce e gas impongono un contenimento della bolletta acqua. Come abbattere i consumi eccessivi ed ottenere un notevole risparmio

Bolletta
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L’acqua è sicuramente uno dei beni più preziosi che abbiamo sulla terra. Erroneamente tendiamo a pensare che sia una risorsa inesauribile, ma in realtà non è affatto così.

Bisognerebbe imparare a centellinarla e non sprecarla, in particolar modo quando compiamo le nostre attività quotidiane come le pulizie di casa, l’irrigazione delle piante e nel momento in cui ci dedichiamo all’igiene personale. 

Soprattutto in quest’ultimo frangente ci si lascia andare ad un consumo maggiore rispetto al fabbisogno reale, il che la dice lunga sulla complessità del problema. Oltre all’aspetto ambientale è fondamentale considerare anche quello economico. Un dispendio di acqua importante si traduce in costi più elevati. 

Bolletta acqua: la tecnica del risparmio che nessuno conosce

Le statistiche in materia non sono confortanti per l’Italia, che è uno dei paesi più spreconi in tal senso. Da quando nel lontano 1963 l’acqua corrente ha fatto capolino nelle case del Bel Paese, c’è stata una vera e propria escalation che ha portato a delineare il drammatico quadro attuale.

Con una serie di piccoli accorgimenti però, si può raggiungere il duplice obiettivo di abbattere i costi della bolletta idrica (fino al 90%) e al contempo contenere l’utilizzo della risorsa.

In primis è bene ridurre il flusso dei rubinetti di casa e non lasciarli mai aperti quando non occorre. Per quanto concerne l’igiene personale, è preferibile utilizzare la doccia, anziché fare un bagno. Riempire la vasca può essere decisamente costoso.

Si possono inoltre risparmiare fino a 6000 litri di acqua all’anno nel caso si decida di lavare le verdure ed i piatti in una bacinella. In tanti oggi per quest’ultima mansione si affidano alla lavastoviglie. Bene, ma a patto che la si faccia partire al massimo della capienza.

Per quanto concerne gli elettrodomestici (vediamo quelli che consumano di più), al passo coi tempi vanno acquistati sempre quelli di classe A+, che sono programmati appositamente per utilizzare meno acqua. Seppur abbiano un costo inziale più oneroso, consentono di ammortizzare la spesa nel tempo grazie a delle bollette decisamente più tenere.

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Se si è soliti viaggiare non ci si deve mai dimenticare di chiudere il rubinetto centrale dell’acqua quando si va via da casa. È il metodo migliore per evitare di fare i conti con improvvise rotture delle tubature e perdite di cui si è all’oscuro.