Destinata al pagamento di spese essenziali, dagli alimenti alle utenze domestiche, la Carta acquisti è gratuita e semplice da ottenere. Tutte le regole.

Carta acquisti 2021
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Una carta di pagamento a tutti gli effetti, con la differenza che l’addebito non arriva sul conto dell’intestatario ma direttamente sulle casse dello Stato. La Carta acquisti è una delle tante forme di sostegno rafforzate in tempo di pandemia, da destinare ai cittadini come mezzo di assistenza al pagamento delle spese alimentari, mediche o relative alle utenze domestiche. Di sicuro, in tempi di rincari diffusi soprattutto in merito a luce e gas, un aiuto importante anche se circoscritto.

Rinnovata anche per l’anno 2021, la Carta acquisti garantisce ai cittadini over 65 e alle famiglie con un bambino sotto i 3 anni, una somma pari a 80 euro ogni due mesi, destinata a spese di esigenza primaria. Il funzionamento è identico a quello di una normale carta di pagamento elettronico. Può essere utilizzata in ogni negozio alimentare abilitato al circuito Mastercard ma anche in tutti gli esercizi che esporranno il simbolo della Carta. In tali negozi, saranno disponibili anche ulteriori sconti.

Carta acquisti 2021, le procedure per richiederla

Non si tratta di un bonus “giovane”. La Carta, infatti, fu istituita già nel 2008, sotto il dicastero dell’Economia di Giulio Tremonti. Una volta effettuata la richiesta e verificati i requisiti, la ricarica sarà ad appannaggio dello Stato. Il beneficiario non dovrà effettuare ulteriori passaggi né sbrigare nuove formalità. L’ottenimento è totalmente gratuito: basterà seguire le procedure indicate sul sito del Mef, a cominciare dall’acquisizione e dalla compilazione del modulo di richiesta. Il documento è disponibile sia sul portale del Ministero che sulle piattaforme dell’Inps e di Poste Italiane. Presso gli uffici postali, potrà essere ottenuto anche in versione cartacea.

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Come detto, a beneficiare della Carta acquisti saranno i cittadini di età compresa fra i 65 e i 70 anni con Isee pari o inferiore a 7.001,37 euro. La stessa somma dovrà contenere anche l’importo complessivo dei redditi percepiti. Per quanto riguarda gli over 70, l’indicatore Isee di riferimento resterà il medesimo, mentre l’importo complessivo dei redditi percepiti dovrà essere compreso entro i 9.335,16 euro. Altri beneficiari, i cittadini di età inferiore a 3 anni con cittadinanza italiana (ma anche altre categorie rientrano nel beneficio, come ad esempio i familiari di un cittadino italiano). Resta il limite Isee suindicato per le altre categorie di beneficiari ma, chiaramente, il diritto verrà esercitato dal maggiorenne che esercita la patria potestà. Al minore, da solo o insieme a chi ne esercita la potestà, non dovrà comunque essere intestata più di un’utenza domestica (elettricità) o di due (gas).