Assegno unico (comprensivo di arretrati) e Reddito di Cittadinanza saranno i protagonisti dei sostegni in arrivo. Come verificare i pagamenti.

Carte Reddito di Cittadinanza
Foto © AdobeStock

Sarà un mese d’ottobre particolare per il Reddito di Cittadinanza. La combo con l’Assegno unico temporaneo, infatti, porterà probabilmente a qualche modifica nel calendario dei pagamenti, anticipando l’erogazione delle ricariche. Sulla carta destinata a ricevere il sussidio, dovrebbe infatti arrivare anche la quota della misura temporanea pensata per le famiglie con figli minori a carico, per la quale l’essere già fruitori del RdC non è stata considerata una condizione di esclusione. Ecco perché, nelle prossime settimane, potrebbe arrivare un doppio pagamento. Triplo se si considerano anche gli arretrati, ottenibili inoltrando richiesta entro il 31 ottobre.

Se si arrivasse davvero a ottenere tre accrediti, a ogni modo, significherebbe aver inviato la richiesta per l’accesso all’Assegno unico temporaneo entro il 30 settembre, ovvero la data di scadenza inizialmente prevista. Su una carta, in sostanza, convergeranno nella migliore delle ipotesi possibili ben tre ricariche, tre pagamenti che rappresenteranno certamente un aiuto notevole per coloro che beneficiano delle misure. Ricordiamo che, a partire da gennaio 2022, l’Assegno unico diventerà una misura effettiva.

Reddito di Cittadinanza e Assegno unico, come verificare i pagamenti

La carta di convergenza resta dunque il fulcro dei pagamenti di ottobre. Quella gialla, per intenderci, dove a partire probabilmente dal 20 ottobre confluiranno gli accrediti del Reddito di Cittadinanza. Occhio anche, eventualmente, alla PostePay, dove potrebbero essere accreditati i soldi dell’Assegno unico, che scatteranno in automatico per coloro risultati in possesso dei requisiti e che hanno per tempo presentato la domanda. A ottobre, gli interessati dagli arretrati riceveranno quindi la mensilità del mese di agosto e quella ordinaria del mese di settembre.

LEGGI ANCHE >>> Reddito di Cittadinanza, a ottobre cambia tutto: c’entra l’Assegno unico

Per verificare lo status delle procedure, il sito di riferimento sarà sempre quello dell’Inps, al quale accedere tramite credenziali Spid, Cie o Cns. L’accesso tramite Spid, infatti, è stato rimosso dall’Istituto proprio a partire dal mese di ottobre. Chiaramente, l’Inps mette a disposizione un servizio telefonico per chi volesse ricevere informazioni sul Reddito direttamente dagli operatori dell’ente. Per chi riceverà questo mese la prima ricarica del Reddito di Cittadinanza, la carta (già caricata con il primo contributo) dovrà essere ritirata presso l’ufficio postale competente del territorio. Basterà presentarsi con documento d’identità e codice fiscale. Niente di più.