Ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza arriverà anche l’Assegno unico. Non è improbabile, quindi una nuova calendarizzazione dei pagamenti.

Assegno unico Reddito di Cittadinanza
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Novità in vista per il Reddito di Cittadinanza del mese di ottobre. A scombinare le carte arriva l’Assegno unico temporaneo, che costringe a una leggera revisione della calendarizzazione, visto che ai beneficiari della misura di sostegno al reddito spetta anche quella per i figli minorenni. Qualora siano presenti nel nucleo familiare chiaramente. La decisione di assemblare le due misure è stata presa dal Governo, che consente quindi a chi già fruisce del RdC di accedere a un’ulteriore importante agevolazione, peraltro ancora in fase transitoria. A gennaio 2022, infatti, l’Assegno unico diverrà effettivo, accorpando alcuni dei precedenti bonus pensati per le famiglie.

A tutti gli effetti, quindi, ci si troverà dinnanzi a un doppio pagamento. Per questo, considerando che ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza verrà accreditato quanto spetta sulla card gialla legata al sostegno, non è improbabile che venga adottata una nuova calendarizzazione dei pagamenti. Va tenuto infatti presente che, contrariamente a quanto accade per il RdC, i soldi dell’Assegno unico possono essere totalmente prelevati. L’Inps differenzia quindi le date, anche se le erogazioni verranno anticipate solo di qualche giorno.

Reddito di Cittadinanza, novità positiva: con l’Assegno unico arriva prima

Stando a quanto ipotizzato, anziché il 27 ottobre, il pagamento del Reddito di Cittadinanza potrebbe arrivare il 20. Una settimana circa di anticipo, così da non accavallare le erogazioni dell’Assegno unico temporaneo, previsto proprio per il 27. La data originariamente indicata come quella canonica anche per il Reddito, anche se per la verità qualche anticipo si era verificato anche in passato. E, del resto, al momento non ci sono ufficialità nemmeno per quanto riguarda l’eventuale nuovo anticipo.

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E’ comunque probabile che verrà adottata una strategia simile visto che, rispetto al passato, molti beneficiari del RdC si ritroveranno anche un ulteriore accredito. Assegno unico che, peraltro, con domande inoltrate entro il 31 ottobre (ovvero la data decretata dopo la proroga del termine del 30 settembre) verrà integrato anche con gli arretrati, ottenibili però entro la fine del mese e non oltre. Anche per questa misura, le date possono essere scaglionate in base a diversi fattori ma comunque in date non troppo distanti dal 27 del mese. Il resto, lo dirà il calendario ufficiale dell’Inps.