Come ogni figura lavorativa all’interno dell’amministrazione comunale, anche il Sindaco di Roma ha uno stipendio. Lo stesso vale per gli altri componenti del Consiglio e della Giunta, Assessori inclusi.

La lupa davanti all'ufficio del Sindaco di Roma

Quanto guadagna il sindaco Di Roma? Lo stipendio di una delle poltrone più ambite di quali voci è composto? Governare la Capitale non deve essere certo un compito facile. Diversamente dalle altre città rappresenta il fulcro del Paese e anche a livello territoriale è così vasto da offrire natali a quasi 3 milioni di abitanti. Andiamo a scoprire allora quanto viene pagato il sindaco di Roma e le figure che compongono la Giunta.

Come si diventa Sindaco (anche) di Roma

Almeno una volta nella vita ci si è sicuramente chiesti se chiunque può diventare Sindaco. Se ci sono delle limitazioni, se esistono regole complicate da seguire per candidarsi a diventare Primo Cittadino di una realtà, piccola o immensa che sia come quella di Roma. Esiste ovviamente tutta una serie di norme che elencano le casistiche, e soprattutto gli elementi di incandidabilità – sia come Consigliere Comunale che Sindaco o Assessore – e poi vengono specificate anche quelle che permettono al cittadino di candidarsi. Quando vengono indette le elezioni, devono essere presentate in Comune le liste con i candidati. Una verifica viene fatta attraverso il lavoro del Segretario che controlla se le personalità sono in regola o meno. Chi ad esempio ha una condanna definitiva per violazioni della Legge di vario grado non può assolutamente candidarsi. C’è da sottolineare “definitiva” perché se la causa è pendente l’aspirante Sindaco può presentare la sua candidatura.

Cosa dice la Costituzione sulla candidabilità

Oltre a normare l’incandidabilità per reati penali, la Costituzione prevede anche delle garanzie affinché i candidati siano tutti uguali e possano rappresentare la libera volontà degli elettori. In questo caso ci sono delle norme che tendono a escludere quei soggetti che per ragioni d’ufficio – ministri di Culto, Prefetti, Direttori Sanitari eccetera – non possono essere eletti. Quindi in sostanza vi sono degli elementi giuridici che negano l’accesso a determinati cittadini. Al tempo stesso chiunque abbia raggiunto la maggiore età può fondare un partito e provare a ottenere il consenso popolare per diventare Sindaco. Anche di Roma.

Consigliere, Assessore, Sindaco; di cosa si occupano e quanto guadagnano?

La macchina amministrativa di un Comune è molto complessa. Per garantire efficienza in ogni settore a tutta la collettività è organizzata in modo che diverse figure siano investite di determinati ruoli. Assessori, Consiglieri e Sindaco gestiscono i contributi dei cittadini per produrre servizi necessari alla vita quotidiana: dai trasporti alla sanità, dalla cultura alla sicurezza, insomma tutto ciò che fa andare avanti una città. Le cariche elette dai cittadini sono due, ovvero i Consiglieri e il Sindaco. I primi hanno il compito soprattutto di verificare che il lavoro e le decisioni prese da Sindaco e Assessori risponda al programma proposto e alla volontà del popolo. Durante le sedute del Consiglio Comunale, il Consigliere può presentare al Sindaco e agli assessori delle interrogazioni, mozioni e/o proposte nonché chiarimenti in merito al lavoro svolto durante il mandato.

Quanto guadagna un Consigliere e il valore dei gettoni di presenza

A seconda del Comune di appartenenza, lo stipendio di un Consigliere viene stabilito dal numero di sedute a cui partecipa e calcolato in “gettoni di presenza”. Il valore di questi gettoni può variare dai 20 ai 40 Euro l’uno. Per trarre qualche somma si può dire che alla fine del mese il compenso arriva ad essere più o meno come una busta paga di un impiegato qualunque. Va specificato, però, che il Consigliere Comunale opera in politica come “secondo lavoro”. Quindi generalmente la sua sopravvivenza economica arriva da altre fonti.

Lo stipendio del Presidente del Consiglio Comunale e degli Assessori

Il discorso è diverso invece per il Presidente del Consiglio Comunale.  Gli viene riconosciuta un’indennità di funzione che può variare dai 1.300 ai 3.000€ al mese e anche oltre. Le cifre variano ovviamente in base alla grandezza della città e al numero di abitanti. Va da sé che i compensi per gli amministratori della Capitale sono nettamente più alti rispetto a quelli di chi amministra piccole e medie realtà.

Le cifre mensili salgono per gli Assessori

E Gli Assessori? La Giunta Capitolina, quella che governa Roma per intenderci, è composta dal Sindaco e da 11 assessori. decisi proprio in base al numero di abitanti. Ai quali vengono riconosciuti stipendi molto ghiotti. Si parla di cifre che variano dai 4.000 ai 5.000€ euro. Possono cambiare molto a seconda di quanto stabilito dal Sindaco in carica.

Chi decide l’importo degli stipendi di Assessori, Consiglieri e Sindaco?

Esistono, come accennato poco sopra, delle norme che regolano gli stipendi degli Amministratori in base al numero di abitanti del Comune. Anche se queste norme vengono rispettate, in realtà ogni Regione decide in totale autonomia quanto conferire ai propri eletti. Non è difficile, dunque, passare dai pochi “spiccoli” elargiti ai Consiglieri di piccole città agli “stipendi d’oro” che passano tra le mani di Assessori e Sindaco di metropoli come Milano e Roma.

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Quanto guadagna il Sindaco di Roma

Ecco che non è difficile immaginare quale sia lo stipendio del primo cittadino della Capitale. Negli ultimi anni, tra polemiche, ribassi e indennità aumentate, la ex Sindaca Raggi ha visto ricompensare le sue fatiche con anche più di 9.000€ lordi al mese, che all’anno fanno più di 117.000€ sempre lordi. La cifra può sembrare davvero cospicua, ma è necessario sottolineare che la città di Roma conta, secondo gli ultimi dati ISTAT, più di 2,9 milioni di abitanti e che non è certamente facile amministrare una realtà così complessa.