Una delle leggi alle quali il Governo negli ultimi mesi ha dedicato tantissima attenzione. I cambiamenti in arrivo.

permessi legge 104
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Nata nel 1992 la legge 104 rappresenta una iniziativa di massima tutela nei confronti di soggetti portatori di handicap con disabilità tali da non consentire loro di svolgere una regolare esistenza. Il Governo Draghi, nell’ultimo periodo si è molto interessata alla disposizione in questione, provando in qualche modo ad apportare delle modifiche, si spera dei miglioramenti a favore di tutti i cittadini interessati. Ecco cosa potrebbe cambiare.

La legge 104 dal momento del suo concepimento non solo è andata a garantire diritti fondamentali ai cittadini disabili, ma ha fatto soprattutto in modo che ai soggetti colpiti da segnanti patologie fosse garantito un lavoro, cosi come ai propri familiari in alcuni casi. Impieghi speciali riservati ai titolari di tale provvedimento. Oggi, come detto, il Governo Draghi è pronto ad intervenire per apportare alla legge consistenti modifiche.

Governo Draghi alle prese con la legge 104: cosa potrebbe cambiare

Una guida sotto forma di video presente sulla piattaforma YouTube è stata concepita appositamente per consentire ai cittadini interessati di andare a vedere in cosa consistono praticamente le modifiche immaginate dal Governo Draghi nell’ultimo periodo. E possibile, inoltre, attraverso i canali preposti rendersi conto di quali patologie rientrano pienamente tra quelle maggiormente considerate dal legislatore nel concepire gli adeguati interventi.

Una serie di patologie dunque che possono essere certificate da specifici esami medici e che contribuiranno a determinare il livello di invalidità del soggetto. Di conseguenza, quindi,  la diversa modalità di trattamento per quel che riguarda, ad esempio anche l’ottenimento di un posto di lavoro. La legge in questione consente inoltre al soggetto interessato di usufruire di particolari sconti sull’acquisto di un’automobile e di godere di particolari sgravi fiscali.

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Tra le nuove patologie considerate dal Governo Draghi troviamo inoltre patologie di tipo respiratorio, tra le quali broncopneumopatia ostruttiva, restrittiva e bpc asmatiche importanti. Di tipo uditive e visive, ad esempio totale o parziale cecità ed ipovisione severa. Troviamo inoltre malattie di natura psichica e neurologica, tra le quali schizofrenia, anoressia nervosa, ritardo mentale, bipolarismo, sclerosi, mordo di Parkinson e di Alzheimer. Demenza vascolare oltre a patologie dalla percentuale invalidante che varia dal 21% al 110%, tra queste artrite reumatoide, artrosi, HIV, sindrome di Patau, Sindrome di Down e neoplasie.

Sui vari canali preposti è possibile inoltre verificare le diverse tipologie di trattamento riservate a chi gode di questa specifica tutela. Ogni cosa spiegata nei minimi dettagli, cosi come i vari iter da seguire per le varie richieste del caso. Il Governo all’opera insomma per provare a migliorare ciò che ancora può essere migliorato. Questo ed in tanti altri settori di quello che in senso molto pratico potrebbe essere definito il quotidiano italiano.