Possibile una terza data per l’accredito del Reddito di Cittadinanza. Sicuramente, andranno attenzionati il 15 e il 27 ottobre. Ecco da chi.

Reddito di Cittadinanza
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Non ci sarà una data unica per il pagamento del Reddito di Cittadinanza. La calendarizzazione di ottobre seguirà il criterio utilizzato fin qui per le ricariche della principale misura di sostegno al reddito. In particolare, coloro che hanno terminato le prime 18 mensilità inoltrando richiesta di rinnovo, dovrà mettere in conto la possibilità che l’erogazione non rispetti i tempi del mese precedente. Stesso discorso per coloro che riceveranno il Reddito di Cittadinanza per la prima volta.

Saranno comunque un paio le date da tenere d’occhio. Questo perché l’accredito del Reddito non avviene secondo un calendario preciso, dovendo tenere conto non solo delle eventuali richieste di rinnovo ma anche possibili variazioni nella situazione reddituale. A ogni modo, restando su presupposti generali, si resta sulle date del 15 e del 27 ottobre. Anche se per il mese corrente c’è la possibilità che i giorni utili all’erogazione possano essere addirittura tre.

Reddito di Cittadinanza, le ricariche di ottobre: cosa cambia

Due, quindi, le fasce temporali che saranno quasi certamente interessate dalle ricariche del Reddito di Cittadinanza. Poste Italiane dovrebbe provvedere agli accrediti il 15 e il 27 del mese, chiaramente in riferimento a diverse categorie di beneficiari. Nel caso della prima data, ad esempio, dovrebbero essere interessati coloro che hanno inoltrato domanda per l’ottenimento del sussidio a settembre. Assieme a loro, i percettori che hanno fatto domanda di rinnovo al mese di settembre, ovvero quello di sospensione per il termine delle prime 18 mensilità. Per quanto riguarda il 27, si tratta della data ordinaria: lo riceveranno coloro che hanno già ricevuto la prima ricarica per rinnovo o la nuova domanda a metà settembre.

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C’è poi, come detto, l’ipotesi della terza data. Il 20 ottobre, infatti, per alcuni beneficiari potrebbe partire la ricarica anticipata, anche per l’assegno unico per i figli. Il metodo del doppio pagamento introdotto dall’Inps, infatti, permetterà ad alcuni di ricevere due accrediti in pochissimi giorni. Occorrerà comunque controllare affinché effettivamente il doppio pagamento vada in porto. Basterà accedere ai servizi online dell’Inps (necessariamente tramite Spid, Cie o Cns), per poi procedere con uno dei tre sistemi offerti: ultima elaborazione, invio disposizione a Poste o rendicontazione Poste. Superata la data del 20, il RdC arriverà probabilmente in modo regolare la settimana successiva.