La politica dei Bonus cambierà a partire dal prossimo anno. Entro la fine del 2021, tuttavia, è ancora possibile accedere a qualche importante agevolazione.

Bonus Isee
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Con o senza Isee, ma comunque con una scadenza prossima. La politica dei Bonus proseguita dal Governo Draghi con nuovi finanziamenti non è esente da deadline precise. Dicembre 2021, in questo senso, è il mese da tenere d’occhio. La possibilità di accedere alle agevolazioni disposte per far fronte alla pandemia, infatti, vedrà una scadenza comune alla fine dell’anno, senza la garanzia che il prossimo anno verranno stanziati ulteriori fondi per rinforzarli. In alcuni casi, come i sostegni per i figli, la disposizione si evolverà accorpando i vari bonus in un’unica misura.

In altri, però, si andrà incontro alla bandiera a scacchi. Per questo meglio prendere al volo l’occasione e non lasciarsi sfuggire le ultime agevolazioni. L’Isee risulta un requisito importante per poter accedere ad alcuni provvedimenti. In altre circostanze, invece, non è necessario presentarne uno per poter beneficiare di un sostegno. Conoscere quali sono le possibilità diventa fondamentale, in un quadro di agevolazioni ancora estremamente variegato. Il quale, per forza di cose, dovrà prima o poi lasciare spazio a una politica di ripresa che dovrà far leva su consumi e produttività.

Bonus, scadenza a dicembre: le occasioni da non lasciarsi sfuggire

Tre le misure ancora richiedibili, importanti per la loro valenza sul welfare quotidiano. E non sempre con la prerogativa dell’Isee per essere fruiti. Ad esempio, nel caso dell’Assegno temporaneo per i figli minori, le richieste possono essere ancora inoltrate. Si tratta della versione di prova di quella che, a partire da gennaio 2022, diventerà una misura effettiva. Le erogazioni andranno per ora da luglio a dicembre 2021 e, in questo caso, l’Isee sarà considerato ai fini della determinazione dell’importo. Il quale viene calcolato in base al numero dei figli minorenni, con importo decrescente man mano che l’indicatore si avvicina alla cifra dei 50 mila euro. Dopo la quale, l’assegno si azzera.

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Per quanto riguarda il premio alla nascita, il Bonus mamma domani, la scadenza è fissata al 31 dicembre. Si tratta del contributo di 800 euro una tantum, ottenibile (come l’Assegno unico) presentando domanda all’Inps, a partire dall’ottavo mese di gravidanza oppure alla nascita, all’adozione o all’affidamento del figlio. In questo caso, non vengono previsti limiti di reddito. Infine il Bonus mobili del 50%, previsto per gli interventi di ristrutturazione. In questo caso si parla di una detrazione fiscale pari al 50% ai fini Irpef e relativo alle spese sostenute nel 2021 per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Il limite è di 16 mila euro come tetto di spesa ma non ve ne sono per quanto riguarda il reddito. Anche qui, dicembre è la data ultima.