Tutto pronto per le erogazioni mensili. L’Inps prepara l’elenco, con qualche piccola variazione legata all’assegno unico.

Pagamenti Inps ottobre
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La legittima tensione dei contribuenti relativa al prossimo aumento in bolletta tende a distrarre rispetto a quello che, invece, sarà il denaro in entrata. A ottobre, infatti, l’Inps resterà sul pezzo per quanto riguarda i pagamenti delle agevolazioni. Senza contare che, proprio dal prossimo mese, dovrebbe essere attivata la possibilità di richiedere il Bonus terme 2021 su Invitalia: 200 euro senza Isee, utili a trascorrere una giornata in un centro termale. Inoltre, a partire dall’1 ottobre sarà anche possibile inviare richiesta per il credito d’imposta relativo agli investimenti pubblicitari.

Altro appuntamento sarà il 4 ottobre, con le richieste per il cosiddetto Bonus sanificazione. Va comunque ricordato che, a partire dall’1 del prossimo mese, l’Inps cambierà registro anche per quanto riguarda l’accesso ai servizi online. Verrà infatti messo da parte il codice Pin e dotarsi del Sistema pubblica d’Identità digitale (Spid). Un passaggio che dovrà essere fatto da chi ancora lo Spid non ce l’ha, tenendo presente che sarà anche attivo un sistema di delega per coloro che sono impossibilitati ad accedere personalmente ai servizi online.

Detto questo, il calendario dei pagamenti non subirà grosse variazioni. Ricalcando quelle che sono state le scadenze di settembre, si procederà con l’erogazione dei vari Reddito di Cittadinanza, di Emergenza, Naspi e tutte le altre agevolazioni previste dall’Inps. Per quanto riguarda l’assegno unico per i figli, fino al 30 settembre (forse con proroga al 30 ottobre) sarà possibile richiedere gli arretrati fino a tre mensilità. L’erogazione dovrebbe essere prevista a partire dal 15 del mese, con qualche variazione fra i percipienti. Forse si comincerà a partire dal 9. Mediamente, si parla di circa 167,50 euro per ogni figlio a carico.

Inps, il calendario dei pagamenti: RdC, Rem e assegno unico

Per gli altri pagamenti, si partirà con la Naspi, prevista per il 10 ottobre 2021 per i subordinati che hanno perso involontariamente il lavoro. Il termine delle erogazioni non dovrebbe comunque superare il 18. Il Reddito di Emergenza riguarderà la terza mensilità e l’erogazione interesserà tutti coloro che hanno inoltrato richiesta entro il 31 luglio a partire dal 15 ottobre. Occhio a dei piccoli ritardi: a settembre, ad esempio, il pagamento è arrivato il giorno 23. L’importo (il cui minimo sarà di 400 euro e il massimo di 850) sarà variabile a seconda della condizione reddituale e compositiva del nucleo familiare.

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Il Reddito di Cittadinanza rispetterà le scadenze pregresse. A settembre, alcuni beneficiari hanno ricevuto un doppio pagamento, per un importo pari a 4.680 euro poiché, accanto alla ricarica mensile, è stato disposto anche l’accredito delle mensilità dell’assegno unico. Il pagamento per i vecchi beneficiari (del RdC come della Pensione di Cittadinanza) arriverà dal 27.