La vicenda si è conclusa per fortuna alla grande per la legittima vincitrice del consistente premio al Gratta e vinci.

Gratta e vinci
Gratta e vinci (Adobe)

Il lieto fine ha reso felici tutti la conclusione degna di nota di una storia che aveva preso contorni burrascosi ed ai limiti del drammatico è finalmente arrivata. La vincita tanto sospirata strappatagli di mano dalla furia del tabaccaio napoletano che voleva allegramente approfittare della situazione è finalmente arrivata. Il giorno della consegna del premio, i 500mila euro vinti al Gratta e vinci finalmente nelle mani della legittima vincitrice.

La storia è quella che ormai tutti abbiamo conosciuto, la donna 69enne di Napoli che decide di far controllare un biglietto Gratta dal suo tabaccaio di fiducia, non convinta della eventuale vincita o meno. L’uomo preso il biglietto mette il casco e fugge via, direzione Lazio, si saprà poi. Li, su un conto corrente aperto presso una banca di Latina depositerà il biglietto per poi partire alla volta di Fuerteventura. Progetto saltato a causa del pronto intervento della Polizia agli imbarchi di Fiumicino.

Gratta e vinci rubato: la difesa dell’avvocato del tabaccaio che aveva rubato il biglietto

Non è convinto della posizione del tabaccaio napoletano il suo avvocato, Vincenzo Strazzullo, che sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno ha cosi dichiarato: “Scutellaro è in isolamento e ha bisogno di cure che in questo momento non riceve – spiega l’avvocato -. Soffre di una patologia psichiatrica più grave del bipolarismo e da tempo è in cura presso il Dipartimento di igiene mentale della Asl Napoli 1. Farò ricorso al Riesame perché venga rivista la misura cautelare in carcere. Intanto, oltre l’emotività di momenti difficili, Scutellaro auspica che possa ottenere il perdono della signora”

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La città è in festa per il grane giorno della consegna della vincita. Alla fine nonostante i tentativi di riabilitazione del suo cliente da parte dell’avvocato difensore del tabaccaio si è capito come siano andati realmente i fatti. La città lo ha capito, il paese intero lo ha capito. Ora non resta che festeggiare e lasciarsi alle spalle questa triste e spiacevole vicenda.