Sono molti i contribuenti che potranno ottenere il condono delle cartelle esattoriali, anche per debiti oltre i 5 mila euro. Ecco chi ne ha diritto.

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Da quando il Covid è entrato nelle nostre vite ha portato con sé delle ripercussioni negative sia dal punto di vista delle relazioni sociali che economiche. Ripercussioni che continuano, purtroppo, ad avere ancora oggi un impatto sulle finanze personali di tante famiglie. Ad aggravare la situazione, poi, il timore di dover fare i conti con alcuni debiti pregressi con il Fisco.

La macchina amministrativa, d’altronde, prosegue la sua attività senza sosta. Proprio in questo contesto sono in molti ad aver accolto positivamente la decisione dell’esecutivo di venire incontro alle esigenze di molte famiglie che, in possesso di determinati requisiti, potranno beneficiare della cancellazione delle cartelle esattoriali. Un vero e proprio condono, che permetterà a molti di dire addio a vecchi debiti, anche per importi superi a 5 mila euro. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito

Cartelle esattoriali, condono anche per debiti oltre i 5 mila euro: tutto quello che c’è da sapere

Negli ultimi mesi l’esecutivo ha deciso di approvare una serie di contributi a sostegno delle categorie più colpite dalla crisi. Ma non solo, con il Decreto Sostegni ha deciso di cancellare le cartelle esattoriali fino a 5 mila euro. Quest’ultime con riferimento al periodo che va dal 2000 al 2010. La data a cui si fa riferimento, è bene sottolineare, è quella delle cartelle esattoriali, non quella in cui il debito non è stato pagato.

Per poter beneficiare di tale misura, ricordiamo, è necessario che i soggetti interessati abbiano registrato nel 2019 un reddito imponibile non superiore a 30 mila euro. Ebbene, grazie alla circolare numero 11 del 22 settembre, inoltre, l’Agenzia delle entrate ha fatto chiarezza in merito, sottolineando come il limite di 5 mila euro, comprensivi di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, venga calcolato in base agli importi dei singoli carichi.

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Questo, sottolineiamo, vuol dire che vengono presi in considerazione i singoli carichi all’interno di una sola cartella. Se i carichi non superano i 5 mila euro possono tutti essere cancellati. Ma non solo, rientrano nello stralcio anche i debiti di importo originariamente superiore a 5 mila euro ma che, in seguito ad esempio a un pagamento parziale, risultino sotto la soglia prestabilita.