Quando ci si presenta ad un colloquio di lavoro, il dress code può essere più importante di quanto si possa immaginare. Con questi suggerimenti l’obiettivo diventa più accessibile

Dress code colloquio lavoro
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Un colloquio di lavoro è un evento molto importante per una persona alla ricerca di un impiego. Soprattutto in questa fase in cui questo mercato sta vivendo un periodo di forte crisi (anche se i segnali degli ultimi mesi sembrano positivi), presentarsi bene al primo incontro può fare la differenza.

Naturalmente bisogna essere preparati, avere dialettica e mostrare quella personalità che ai datori fa sempre piacere vedere. Ma come in ogni aspetto della vita, anche in questo caso l’occhio vuole la sua parte. Per questo l’abbigliamento è molto importante, anche perché è il primo particolare a cui si fa caso al momento della stretta di mano di presentazione.

Dress code colloquio lavoro: i consigli da seguire

Naturalmente non esiste una ricetta perfetta in tal senso, anche perché ogni settore ha una sua espressività che può non essere esternata attraverso un outfit univoco. Quindi, la scelta del vestiario va fatto in base alla posizione per cui si decide di candidarsi. 

Un ambito finanziario, assicurativo e legale, è bene presentarsi in veste professionale magari con giacca (preferibilmente scura) e cravatta per gli uomini e tubino o un completo composto da giacca e pantaloni per le donne. 

Non basta però prendere i capi delle migliore firme ed indossarli. Anche i particolari non vanno trascurati. Il nodo della cravatta alle volte viene fatto di fretta e in maniera non proprio perfetta. Meglio perdere qualche minuto in più per sistemarlo. I pantaloni da uomo devono essere ad 1 cm da terra e le i vestiti da donna non troppo corti, almeno una spanna sotto il ginocchio. 

Gli ambiti creativi e le start-up invece prediligono la fantasia e l’originalità. Quindi in questo caso ci si può lasciare andare ad un outfit più comodo e informale. Jeans e magliette di tendenza possono essere molto apprezzate dai potenziali capi. 

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L’errore in questo caso potrebbe essere l’eccesso. Non più di tre tonalità differenti per evitare di sfociare in un arcobaleno di colori che di certo non si addice a questo genere di appuntamenti. 

Ad ogni modo, non si deve mai rinunciare alla propria personalità. A prescindere dal tipo di colloquio (alle volte possono essere retribuiti), è basilare far emergere se stessi. Chi cerca forza lavoro vuole persone autentiche e spigliate, non contratte e costruite ad hoc per cercare di strappare un contratto.