Quali sono i settori e i lavoratori che guadagnano di più? Entriamo nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

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L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione“. Questo è quanto recita l’articolo 1 della Costituzione. Il lavoro, d’altronde, è importante in quanto consente di ottenere quella fonte di reddito necessari per acquistare i vari beni e servizi di nostro gradimento.

Le cose, però, non vanno sempre come sperato e in alcuni casi ci si ritrova a svolgere attività non in linea con le proprie aspettative. Non parliamo solo dell’attività lavorativa in sé, ma anche dei guadagni. Quest’ultimi, infatti, si rivelano essere spesso molto più bassi del previsto. Proprio in tale ambito sorge spontanea una domanda: quali sono i settori e i lavoratori che guadagnano di più?  Entriamo nei dettagli e vediamo di quali si tratta.

Lavoro, occhio agli stipendi: cosa c’è da sapere

A partire dal 15 ottobre fino al 31 dicembre 2021, il tanto discusso Green Pass sarà obbligatorio in tutti i posti di lavoro, andando così a incidere direttamente sulla vita di milioni di italiani. Il lavoro, d’altronde, non è un hobby, bensì un’attività necessaria per attingere a quella fonte di reddito che consente a ognuno di noi di poter mantenere la propria famiglia.

Per ogni ora trascorsa a lavorare, infatti, viene riconosciuto un corrispettivo di carattere economico, volto proprio a compensare quanto svolto. Ma quali sono i settori e i lavoratori che guadagnano di più? Ebbene, a fornire una risposta in merito ci pensa il JP Salary Outlook 2020, l’analisi condotta dal portale JobPricing in collaborazione con Infojobs.

Ebbene, in base a quest’ultimo è stato possibile rivelare che nel 2019 la retribuzione media lorda in Italia è scesa rispetto all’anno precedente, ovvero 29.235 euro contro i 29.601 euro del 2018. Ma non solo, nel 2020 la crisi dovuta all’impatto del Covid ha causato un drastico calo delle retribuzioni medie e un aumento della disoccupazione.

Quali sono i settori e i lavoratori che guadagnano di più

Ebbene, i settori più redditizi in Italia sono Banche e servizi finanziari, con una RAL di 43.277 euro, Farmaceutica e Biotecnologie con 39.294 euro, Ingegneria con 38.222 euro e Oil & Gas con 38.093 euro. Il settore meno redditizio, invece, è quello agricolo, con una RAL media pari a 23.795 euro. Entrando nei dettagli, quindi, gli stipendi medi sono i seguenti:

  • Servizi finanziari: 41.864 euro
  • Utilities: 32.162 euro
  • Industria di processo: 31.109 euro
  • Industria manifatturiera: 30.290 euro
  • Commercio: 28.555 euro
  • Servizi: 27.983 euro
  • Edilizia: 26.494 euro
  • Agricoltura: 23.795 euro

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Ovviamente, poi, le retribuzioni risultano differenti in base alla qualifica professionale, con il commercio che si rivela essere il settore che paga peggio i proprio impiegati. La finanza è il settore che paga di più dirigenti e quadri, mentre l’industria paga meglio gli operai. Per quanto riguarda gli operai, invece, il settore più redditizio è quello delle utilities.