Buone notizie in arrivo per coloro alle prese con vecchie cartelle esattoriali e che potranno beneficiare del relativo condono. Ecco cosa sta succedendo.

condono cartelle esattoriali_
Foto © AdobeStock

Ormai da oltre un anno il Covid è entrato nelle nostre vite, portando con sé delle ripercussioni negative, sia per quanto concerne le relazioni sociali che economiche. Sono tante, purtroppo, le persone alle prese con una difficile gestione delle finanze personali. Se tutto questo non bastasse, sono in molti a temere di dover fare i conti con alcuni debiti pregressi con il Fisco.

Proprio in questo contesto sono in molti ad accogliere positivamente la decisione del governo di venire incontro alle esigenze di molte famiglie che, in possesso di determinati requisiti, potranno beneficiare della cancellazione delle cartelle esattoriali fino a 5 mila euro. Un vero e proprio condono, che permetterà a molti di dire addio a multe, bolli e tasse non pagate. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Cartelle esattoriali, arriva il condono: come funziona e chi ne ha diritto

Negli ultimi mesi il governo ha deciso di approvare una serie di contributi a sostegno delle categorie maggiormente colpite dalla crisi. Ma non solo, grazie al Decreto Sostegni ha deciso di cancellare le cartelle esattoriali fino a 5 mila euro, con riferimento al periodo che va dal 2000 al 2010. La data a cui si fa riferimento, è bene sottolineare, è quella delle cartelle esattoriali, non quella in cui il debito non è stato pagato.

Una buona notizia, quindi, per molti alle prese con debiti pregressi con il Fisco, in quanto potranno beneficiare del relativo condono. A tal proposito ricordiamo che per poter beneficiare di tale misura è necessario che i soggetti interessati abbiano conseguito nel 2019 un reddito imponibile non superiore a 30 mila euro.

Il limite di 5 mila euro, comprensivi di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, viene calcolato in base agli importi dei singoli carichi. Per poter beneficiare di questo condono, inoltre, non bisogna fare nulla in quanto la cancellazione verrà effettuata in modo automatico.

La cancellazione dei debiti avverrà in modo automatico

Per completare la cancellazione dei ruoli entro il 30 settembre, infatti, l’Agenzia delle Entrate restituisce all’agente della riscossione l’elenco trasmesso entro il 20 agosto. Grazie a quest’ultimo vengono segnalati i codici fiscali dei soggetti che, sulla base delle dichiarazioni dei redditi, hanno diritto all’annullamento. Incrociando questi dati, infatti, entro il 31 ottobre saranno cancellati tutti i debiti dei contribuenti non inseriti tra i codici fiscali oltre i 30 mila euro.

LEGGI ANCHE >>>  Green Pass obbligatorio, nuova stretta: quanto costa fare i tamponi per andare a lavoro

Allo stesso tempo l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha messo a disposizione dei contribuenti un servizio per poter verificare se alcuni dei propri debiti rientrano nella recente agevolazione. In questo modo è possibile sapere se “nel tuo piano di pagamento della “Rottamazione-ter” e del “Saldo e stralcio” sono presenti debiti che potrebbero essere oggetto di “Stralcio” ai sensi dell’art. 4, commi da 4 a 9, D.L. n. 41/2021 convertito, con modificazioni, dalla L. n. 69/2021“. Non bisogna fare altro che accedere alla sezione Verifica lo stralcio debiti nella tua Definizione agevolata e compilare i campi richiesti.