Il Bonus Sociale è la soluzione per effettuare i tagli delle bollette di luce e gas. Scopriamo a quanto ammonta la riduzione e chi sono i beneficiari della misura.

Bonus sociale beneficiari importi
Adobe Stock

Il Governo ha approvato il Decreto per i tagli delle bollette in seguito alle previsioni che sottolineano gli aumenti del 40% previsti a partire dal 1° ottobre. La misura che si rivolge alle famiglie che versano in difficoltà economiche è il Bonus Sociale, una manovra che prevede lo stanziamento di fondi per 3,4 miliardi di euro. Scopriamo come funziona e chi sono i beneficiari dell’agevolazione.

Tutto sul Bonus Sociale, beneficiari e requisiti

Il Bonus per ridurre – se non azzerare – gli aumenti in bolletta si rivolge alle famiglie con ISEE inferiore a 8.250 euro, ai nuclei familiari con più di quattro figli a carico e ISEE inferiore a 20 mila euro, ai percettori del Reddito di cittadinanza, a chi soffre di gravi malattie e a chi percepisce la Pensione di Cittadinanza.

I soggetti interessati non dovranno inoltrare la domanda per accedere al Bonus. Basterà avere inviato la Dichiarazione Sostitutiva Unica ed ottenuto l’ISEE per risultare automaticamente come beneficiari della manovra. L’importo verrà calcolato in base ad alcune variabili come il reddito e il numero dei componenti del nucleo familiare. La somma calcolata verrà applicata come sconto sulle spese di luce e gas in bolletta.

Importo dell’agevolazione

Più componenti ha il nucleo familiare maggiore è l’importo del Bonus Sociale. In generale, lo sconto per la corrente elettrica è compreso tra 127 e 177 euro. L’importo per il gas, invece, è più variabile dato che come variante interviene anche la fascia climatica. Le cifre dovranno essere aumentate dall’Agenzia di regolazione dell’energia proprio in previsione degli aumenti del prossimo mese.

Leggi anche >>> Taglio delle bollette, si può fare: tutti i dettagli del decreto approvato dal Governo

Non solo Bonus Sociale, altri sconti per tutti

Le famiglie identificate come beneficiarie del Bonus Sociale non sono le uniche che potranno approfittare del Decreto studiato dal Governo per ridurre gli aumenti della luce e del gas. L’esecutivo, infatti, ha stabilito una serie di piani da mettere in atto rivolti a tutti i contribuenti. Si tratta in primo luogo della riduzione degli oneri di sistema – una voce che ha un peso rilevante nelle bollette – per il trimestre luglio/settembre. Tali oneri verranno, poi, azzerati nel trimestre ottobre/dicembre, quando gli aumenti risulteranno più elevati.

Per quanto riguarda le bollette del gas, si assisterà ad una diminuzione dell’Iva dal 10 o 22% attuale fino al 5% nell’ultimo trimestre 2021. Queste direttive saranno valide sia per le utenze domestiche sia per le imprese a bassa tensione.