Il taglio delle bollette ci sarà, è quanto stabilito nel nuovo Decreto approvato dal Consiglio dei Ministri. Vediamo come si struttura il piano del Governo.

Mario Draghi bollette taglio
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Il Decreto per il taglio dei rincari sulle bollette ha avuto il via libera. Il Consiglio dei Ministri lo ha approvato e ora sono pronti 450 milioni di euro a supporto di tante famiglie italiane. Le misure vogliono rafforzare il Bonus sociale per aiutare i nuclei che vertono in condizioni economiche svantaggiose e con malati gravi. Per ora c’è solo la bozza ma si attende a breve la versione definitiva.

I punti del decreto sul taglio delle bollette

I cittadini hanno chiesto al Governo di intervenire sui rincari del 40% delle bollette di luce e gas. Dal 1° ottobre, infatti, le spese aumenteranno a causa della crescita esponenziale del prezzo della corrente elettrica. Pensare di pagare fino a 1.300 euro in più è impensabile per tantissime famiglie che si trovano in situazioni economiche difficili. Da qui l’esigenza di un decreto che possa limitare i rincari e aiutare più di tre milioni di persone.

I nuclei destinatari delle misure sono le famiglie con ISEE inferiore a 8.256 euro, le famiglie numerose con almeno quattro figli e ISEE inferiore a 20 mila euro, i soggetti percettori del reddito di cittadinanza e le persone che soffrono di gravi malattie. Il progetto è di azzerare gli aumenti per tutti coloro che rientrano in queste categorie. Il Fondo è di 450 milioni di euro e servirà per coprire il trimestre ottobre/dicembre.

Due miliardi e mezzo in arrivo per tamponare gli aumenti

Il Decreto Taglia-bollette sui tagli delle bollette preannuncia l’arrivo di 2 miliardi e mezzo di euro per tagliare i costi fissi in bolletta e arginare gli aumenti di luce e gas. L’idea è di ridurre gli oneri di sistema della rete elettrica (2 miliardi di euro per questo intervento) e del gas (480 milioni di euro). Questi tagli saranno compensati con le entrate che deriveranno dalle aste di CO2 (circa 700 milioni di euro) e dal trasferimento di oltre 1,3 miliardi di euro verso la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali.

Il piano per il futuro

I rialzi ci saranno, ora si tenterà di arginare gli aumenti dell’ultimo trimestre 2021 ma è necessaria una ristrutturazione della bolletta. E’ quanto afferma Roberto Cingolani, Ministro per la Transazione Ecologica, preannunciando un impianto differente per il prossimo futuro. Per adesso, oltre al Bonus Sociale Luce a Gas per sostenere le famiglie in difficoltà economiche, si procederà con il taglio agli oneri di sistema, con l’incremento degli incentivi alle energie rinnovabili, con l’azzeramento delle aliquote per le utenze domestiche e le Piccole e Medie Imprese e con la diminuzione dell’IVA, secondo quanto stabilito nella bozza del Decreto contro l’aumento delle bollette.