Il Fisco prepara il futuro affidandosi a talenti e professionalità specifiche. Obiettivo, migliorare il sistema tutto: dal monitoraggio all’accessibilità.

Fisco digitale lavoro
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La digitalizzazione ha toccato praticamente ogni campo della vita di tutti i giorni. E, soprattutto, quasi tutti i settori del mondo del lavoro. Fra smart working e utilizzo di sistemi sempre più interconnessi, sia di operatività che di monitoraggio, aziende ed enti hanno puntato forte sul rinnovamento dei sistemi in seno all’innovazione tecnologica. E il Fisco non ha fatto eccezione. Tutt’altro. Il digitale è diventato in breve tempo una prerogativa dell’intera macchina fiscale, sia per snellire le procedure di controllo che per facilitare la regolarizzazione delle posizioni.

Le commissioni Finanze di Camera e Senato hanno dato indicazioni precise. Strumenti e tecniche di contrasto all’evasione fiscale, dettame fondamentale e primario del Governo Draghi, si serviranno quindi delle nuove tecnologie, le più performanti del settore. Ma, naturalmente, si richiederà anche competenza specifica. Questo significa che, per guardare al futuro, serviranno delle professionalità nel tempo presente. E allora mano ai curriculum perché il Fisco cerca profili ad hoc.

Fisco digitale, quali sono le figure ricercate

Come detto, il campo di interesse è quello dell’innovazione tecnologica, dell’intelligenza artificiale e del network science. Tre branche di studio per delle figure professionali chiamate a gestire il passaggio di epoche in modo adeguato. Del resto, anche la riforma fiscale ha previsto di appoggiarsi ai nuovi strumenti del digitale per migliorare tutte le prestazioni, dal monitoraggio degli inadempimenti fino alla semplificazione burocratica per le varie pratiche. Il bando di concorso ancora in vigore, riguarda principalmente i laureati in ingegneria dell’informazione e ingegneria industriale.

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Talento al servizio dell’equità. Il Fisco punta a contrastare l’evasione attraverso uomini e donne di comprovata esperienza e professionalità. Il bando è rivolto a 25 analisti di dati e 25 analisti di infrastrutture e sicurezza informatica, oltre che a 50 funzionari per mansioni di data scientist. Di tempo non ce n’è molto: le domande potranno essere inviate fino al 20 settembre 2021, seguendo la procedura disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Inoltre, a queste figure si aggiungeranno anche altri 2.320 funzionari tributari, selezionati fra coloro che riusciranno a inviare la domanda entro l’ultimo del mese di settembre.