La storia di Caterina e Melissa, scambiate in culla alla nascita, diventa un film in onda su Rai a partire da giovedì 16 settembre.

culla ospedale
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Diventare genitori è senz’ombra di dubbio l’’esperienza più bella della vita. È sufficiente un semplice sorriso dei propri figli, infatti, per riuscire a rallegrare le nostre giornate. Le cose, però, non vanno sempre come sperato e a volte ci si può imbattere in situazioni surreali, in grado di cambiare per sempre la propria vita.

Ne è un chiaro esempio la storia di Caterina e Melissa, scambiate in culla alla nascita, che verrà raccontata a partire da giovedì 16 settembre su Rai 1 con il film Sorelle per sempre. Scambiate in culla la notte di Capodanno del 1998, presso l’ospedale di Mazara del Vallo, cosa è successo ai responsabili dello scambio?

Sorelle per sempre, lo scambio in culla e il risarcimento dell’Asl: cosa è successo

Giovedì 16 settembre andrà in onda su Rai 1 “Sorelle per sempre“, tratto da una storia vera, ovvero quella di Caterina e Melissa. Nate a Mazara del Vallo la notte di Capodanno del 1998, a 15 minuti di distanza l’una dall’altra, sono state scambiate nella culla. Per circa tre anni sono cresciuta l’una con la famiglia biologica dell’altra, fino a quando una maestra d’asilo ha instillato nei genitori un dubbio, su cui hanno quindi deciso di indagare.

La prima a rendersi conto della somiglianza tra Caterina e la mamma della sua compagna Melissa fu infatti la maestra dell’asilo che entrambe le piccole frequentavano. Non a caso al momento dell’uscita dalla scuola stava per affidare la piccola alla mamma che le ha dato la vita. Ai dubbi sono quindi seguiti i confronti e il test del Dna, riuscendo così a scoprire la verità: Caterina e Melissa erano state scambiate alla nascita, con la famiglia dell’una che aveva cresciuto l’altra per tre anni.

La storia di Caterina e Melissa

Le bimbe hanno quindi cambiato casa, per tornare con i genitori che avevano dato loro la vita. Ma non si sono mai allontanate, anzi, proprio per volontà dei genitori, sono vissute come sorelle. Hanno festeggiato insieme tutti i compleanni e sono state compagne di banco a scuola fino alla maturità, per poi frequentare entrambe la facoltà di Scienze dell’educazione a Chieti.

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A proposito di questa vicenda la mamma di Caterina, a Il Corriere della Sera ha raccontato: “Ci sono famiglie che non accettano figli, genitori che adottano e poi non si ritrovano. È giusto che si sappia che cosa siamo riusciti a fare incrociando le nostre vite“. Per quanto riguarda i responsabili dello scambio in culla, invece, Melissa ha spiegato: “Sì, l’azienda sanitaria ha dato un risarcimento, ma loro hanno continuato a lavorare in quella nursery senza mai pagare“.