Mps: saranno 843 i dipendenti coinvolti nella chiusura di 50 sportelli con conseguente liberazione di 70 risorse da destinare alla rete commerciale. 

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Il difficile momento vissuto da banca Monte dei Paschi di Siena continua. L’istituto ha annunciato la necessità di chiusura di 50 sportelli per un intervento di razionalizzazione sulla rete. I sindacati hanno ricevuto la comunicazione e saputo, così, che il suddetto intervento riguarderà circa 843 dipendenti della banca Mps e sarà seguito dalla liberazione di 70 risorse da destinare alla rete commerciale.

Quali sono gli sportelli coinvolti

Sono più di due mesi che Unicredit si trova nella data room di Mps e, di conseguenza, è logico pensare che gli sportelli coinvolti nella chiusura siano quelli che non interessano all’amministratore delegato Orcel di Unicredit. Allo stesso tempo, non c’è interesse neanche da parte di Mediocredito centrale, la banca selezionata dal Governo per occuparsi di una parte della rete, nello specifico quella del meridione.

Ufficialmente non è ancora stata presa alcuna decisione. Andrea Orcel sta proseguendo con la valutazione su cosa acquisire di Mps e se procedere anche se quest’ultima decisione è più che altro una certezza. Oggetto dell’operazioni saranno tanti asset della banca di Siena dopo la pulizia del crediti deteriorati per un valore di circa 4 miliardi, la ricapitalizzazione e l’alleggerimento dagli esuberi (6/7 mila circa).

Le attese per Mps dopo l’accelerazione di Unicredit

La razionalizzazione della rete con la chiusura di 50 sportelli e la razionalizzazione di 70 risorse avviene nel pieno rispetto dei vincoli segnalati nel piano di ristrutturazione 2017-2021 che la Commissione Europea ha approvato. Questo è quanto si evince dalla missiva di Rocca Salimbeni che ha alle dipendenze circa 21 mila dipendenti con 1.400 sportelli attivi.

Un’accelerata, dunque, mentre Unicredit studia le mosse della formalizzazione al Tesoro dell’area di interesse. Si pensa includa la rete commerciale con 1.100 sportelli e Widiba. Rimangono fuori, invece, Mps Leasing, il Centro Informatico e Capital Service. Andrea Orcel intende seguire una linea neutrale durante l’acquisizione di Monte dei Paschi di Siena, sia a livello di capitale che di accrescimento di valore. Di conseguenza, è d’obbligo l’inserimento nell’operazione di Mcc per rilevare minimo 150 sportelli presenti nel sud Italia (Puglia e Sicilia).

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La linea del sindacato Fabi

La Federazione Autonoma Bancari Italiani ha fatto sapere tramite il suo leader Lando Maria Sileoni che l’accordo tra Unicredit e il Tesoro in relazione a Mps è accettato dato che l’unica alternativa è Apollo. Tra un fondo altamente speculativo e una banca italiana la scelta cade senza alcun dubbio sulla banca italiana.