Alcune celano tentativi di phishing, altri addirittura dei ransomware. Il trucco è non aprire mai i link di mail sospette. E’ sicuramente una truffa.

Truffa telefoni
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Una volta era l’ingenuità. Quella che, in un famoso film, consentì a Totò di vendere per 500 mila lire (di caparra) addirittura la Fontana di Trevi. Oggi, invece, il mondo della truffa si nutre di ben altro. Di sentimenti umani comuni ed emozioni intense, come il dubbio, la paura, l’incertezza. E questo rende i raggiri ancora più pericolosi, specie se veicolati su mezzi potenti come internet. La truffa online è infatti quella che va per la maggiore ma anche quelle via telefono non scherzano.

Dietro si celano criminali senza scrupoli che, perlopiù, mirano a violare la sicurezza dei sistemi di homebanking, così da accedere ai conti delle vittime. O, in alcuni casi, operano veri e propri furti d’identità, altrettanto pericolosi. In altre circostanze, possono infettare un dispositivo come potenti virus o addirittura con ransomware, dei malware che paralizzano i nostri telefoni (o i nostri pc), i quali diventano sbloccabili solo dietro pagamento di un riscatto. Una rete estremamente pericolosa che, soprattutto durante il lockdown, ha visto incrementare i suoi tentacoli, colpendo ripetutamente.

Truffa via mail: mai rispondere né cliccare su questo link

Phishing, smishing e quant’altro. Una mail fasulla può contenere queste e altre minacce, tutte finalizzate a indurre la vittima a credere che vi sia qualche problema sul proprio conto. E, naturalmente, a cliccare su link “miracolosi” in grado di aprire una procedura di risoluzione dei problemi. Ecco, mai cliccare su link del genere. Significherebbe di fatto consegnare i propri dati in mano a chi ha architettato la truffa. Negli ultimi tempi, una mail trappola sembra puntare su altro. L’annuncio, apparentemente autentico, di una vittoria come milionesimo cliente, oppure un invito a iscriverci a una lotteria. Anche in questo caso, sarà presente un link velenoso.

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Il meccanismo della truffa è semplice. L’utente riceve una mail proveniente da un negozio spesso frequentato, nella quale viene indicato come vincitore di un fantomatico premio. Oppure come iscritto a una lotteria con premi da capogiro in palio. Niente di più falso. Non solo nessun negozio ha messo in piazza delle competizioni del genere ma l’inganno cerca di attirare l’utente verso il link nel quale si chiederanno i dati bancari. Attenzione massima: controllare sempre gli indirizzi da cui la mail è stata inviata. Se figurano simboli o lettere fuori posto, significa che il dominio è quantomeno sospetto. Peggio ancora se il messaggio proviene da un Paese extraeuropeo. Attenti anche alla scrittura: gli errori di ortografia possono rivelare molte cose.