Vediamo in base a quali caratteristiche dobbiamo scegliere il succo di frutta tra gli scaffali del supermercato. I preziosi consigli dei nutrizionisti 

Succo di Frutta
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Il consumo di succhi di frutta è piuttosto diffuso nella società contemporanea. Può accompagnare un pranzo o essere utilizzato per colazione o uno snack pomeridiano, fatto sta che sono costantemente tra noi.

Visiti i ritmi frenetici a cui sono sottoposte le persone non è sempre c’è il tempo per prepararselo da casa (che sarebbe di gran lunga la miglior soluzione). Quelli reperibili al supermercato sono infatti ricchi di zuccheri e altri prodotti decisamente poco salutari. Per questo è bene imparare a riconoscere i prodotti che possono essere un po’ più sani per il nostro organismo.

Succo di frutta: qual è il migliore reperibile al supermercato

In tal senso si è espressa la nutrizionista di GreenMe Irene Tornisello che ha ribadito che sarebbe meglio mangiare la frutta fresca e dare priorità ai succhi preparati tra le mura domestiche. Questi infatti hanno maggiori proprietà antiossidanti e sono più ricchi di sali minerali. Nelle lavorazioni industriali queste sostanze purtroppo si perdono e di fatto trasformano il preparato.

Ciò nonostante tra gli scaffali dei supermercati è possibile reperire delle alternative per niente malvagie. Ecco come riconoscerle in base ai consigli dell’esperta sopracitata. In primis un succo di frutta per essere definito tale deve avere un quantitativo quasi totale di frutta (più si avvicina al 100% è meglio è). 

Molto importante che non ci siano zuccheri aggiunti, coloranti o edulcoranti. Orientarsi verso l’agricoltura biologica è un altro buon viatico da tenere in considerazione. Qualora non fosse così è bene diffidare e orientarsi su altri generi.

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Bisogna comunque considerare che anche a fronte di un quantitativo di frutta totale non è detto che non ci siano zuccheri. Anzi, di recente alcuni ricercatori statunitensi hanno addirittura confrontato i succhi di frutta al 100% con le più rinomate bevande zuccherate come ad esempio la Coca Cola. Un raffronto che la dice lunga sulle attenzioni da prestare quando si va a fare la spesa e si decide di acquistare delle bevande alla frutta.