Lo smartphone dell’azienda cinese OnePlus è letteralmente scoppiato dopo aver preso fuoco nella tasca del proprietario, in India. E non sarebbe un caso isolato.

OnePlus Nord 2
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Telefoni che esplodono. Roba quasi da film ma si sa: la vita di oggi, intrisa di tecnologia, ha reso possibili cose che, solo fino a qualche decennio fa, si ritenevano futuristiche. Tuttavia, se accade sul serio che un cellulare salti improvvisamente in aria dopo aver preso fuoco, è chiaramente sintomo che qualcosa che non sia andato nel verso giusto nei suoi circuiti. Un episodio simile si è in effetti verificato e ha avuto come protagonista lo smartphone OnePlus Nord 2, esploso da solo mentre si trovava nella tasca del proprietario.

Uno spavento non da poco. Il possessore del telefono, un avvocato indiano, ha enunciato quanto accaduto sul proprio account Twitter, spiegando che il OnePlus avrebbe iniziato a prendere letteralmente fuoco mentre si trovava in un’aula di Tribunale a Nuova Delhi, per poi esplodere nella tasca della sua giacca. E non si sarebbe trattato di una detonazione da poco: l’uomo, che pure avrebbe fatto in tempo a togliersi l’indumento di dosso, avrebbe subito delle ustioni all’anca, inalazioni di fumi provocati dall’esplosione e persino disturbi a vista e udito a causa del botto.

OnePlus Nord 2 esploso in tasca al proprietario: caso singolo o problema?

Immediata la denuncia del legale all’azienda cinese OnePlus che, prima di rispondere, ha deciso di analizzare il dispositivo. Un’analisi che probabilmente aiuterà a capirci qualcosa e che, a questo punto, si rende necessaria. Non sarebbe infatti la prima volta che un dispositivo simile incorre in un incidente di questo tipo. Almeno altri tre casi, tutti in India, sono stati riportati descrivendo uno svolgimento del tutto simile. Una serie di inconvenienti che ha iniziato a preoccupare gli utenti (e non sono pochi) che hanno acquistato un dispositivo OnePlus della serie Nord 2. Il quale ha ottenuto rapidamente un grande successo.

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L’azienda, dal canto suo, ha fatto sapere che vigilerà affinché i dispositivi siano adeguatamente funzionanti e, soprattutto, del tutto sicuri per i clienti. Al momento, sarebbe stata avviata un’indagine interna per chiarire l’accaduto. L’ipotesi di OnePlus è quella dell’incidente isolato e non dovuto a problemi di fabbricazione o di messa a punto del prodotto stesso. Il problema è che il successo ottenuto dagli smartphone in questione potrebbe essere un boomerang. L’apparente inspiegabilità degli incidenti, infatti, ha iniziato a destare preoccupazione. Al momento gli episodi restano circoscritti. Ma si sa, attraverso il web la paura viaggia in fretta.