Cosa succede se il grado di insoddisfazione con Dazn è tale da voler richiedere disdetta o rimborsi? Ecco le procedure di Adiconsum.

Dazn app
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Quasi totale monopolio dell’offerta sportiva televisiva, Dazn non ha mancato di suscitare qualche polemica dopo il “debutto in Serie A” da re dell’offerta. Anzi. Le prime giornate hanno provocato una serie di dissensi, soprattutto in merito ad alcune difficoltà riscontrate nella connessione e nella visione del servizio. Una situazione che non ha lasciato indifferenti associazioni di difesa dei consumatori come Adiconsum che ha fatto appello ad Agcm e Agcom affinché l’azienda leader dello streaming stipuli un accordo con un operatore. Una soluzione per mettere fine ai problemi e offrire finalmente un servizio adeguato al ruolo assunto.

In pratica, l’obiettivo è che Dazn arrivi a trasmettere su una piattaforma televisiva. In attesa che la situazione si sbrogli negli uffici giusti (dove Adiconsum preme affinché le partite, accanto alla versione streaming, passino anche in tv), i problemi andranno affrontati in prima persona. Come riuscire a impedire che la visione sia ostacolata da disconnessioni o altri inconvenienti? A dare qualche dritta è la stessa Adiconsum che illustra i passi da seguire per non innervosirsi.

Dazn non si vede: le soluzioni proposte da Adiconsum

Nei casi più drastici, ovvero quelli in cui il disappunto è tale da pretendere indietro il proprio denaro, la soluzione può essere la richiesta di rimborso. Ovvero l’invio di una raccomandata all’indirizzo DAZN Limited, Piazza San Babila n. 3, 20122 Milano (MI), spiegando cosa è accaduto e per quale motivo si richiedono i soldi. Adire per vie legali si può ma solo se dopo quindici giorni non è stata espletata la richiesta o insoddisfazione nella stessa. In questo caso non si prevede la conciliazione paritetica. Come Netflix e anche Amazon Prime, anche Dazn è soggetta alle sole norme del Codice Civile.

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Nei casi più gravi si può ricorrere alla disdetta. Con la consapevolezza che, una volta rescisso il contratto, ci si ritroverà senza partite visto che il titolare dell’esclusiva è proprio Dazn. Prima di procedere a questi rimedi, meglio verificare le circostanze. Ad esempio, infatti, ci potrebbe essere un problema di ricezione del segnale. In quel caso, il nodo potrebbe essere nel servizio dell’operatore telefonico. Con una prova di misurazione del segnale si potrà risolvere il nodo e capire quale sia la natura del problema. A ogni modo, qualora si raggiunga il giusto livello di insoddisfazione, si potrà aprire un contenzioso attraverso il Centro Europeo Consumatori Italia. Meglio sbrigarsi però. Dopo il 31 dicembre (causa Brexit) non sarà più possibile farlo.